Da un tradimento è nato un sentimento
“Sua moglie e mio marito stanno a letto
e noi adesso siamo ... due cornuti!
Dobbiamo sopportare questa tresca
ed accettare come sprovveduti
.
lo sgarbo senza almeno intervenire?”
Gli chiese Elvira a Marco assai sorpreso,
il quale in preda a vivido stupore
rispose, dopo essersi ripreso:
“Va bene vado a prender la pistola,
mi dica dove stanno e in tutta fretta
ucciderò entrambi dentro il letto,
così completerò la mia vendetta! ”
Elvira nel sentire queste frasi
divenne bianca e bisbigliò soltanto:
“Ma se li ammazza rischia la galera
e resto sola senza alcuno accanto! ”
Riprese Marco: “Allor che devo fare?
Far finta d’ignorare il tradimento?
Mi dica lei se c’è un’alternativa,
mi sento preso in giro e son sgomento! ”
La donna era angosciata, in effetti
provava verso Marco un’attrazione
e non voleva certo rovinarlo
con quella sua mordace confessione!
Rispose: “Ci dobbiamo organizzare
per vendicarci in modo similare,
tradiamoli anche noi e poi fingiamo
in casa nella vita familiare!
Ma forse io non sono così bella
da suscitare in lei un desiderio,
però son molto umile e discreta,
a me lei piace e in modo molto serio!
Ma diamoci del tu, andiamo a cena
in un albergo di periferia,
così potremo pure consolarci
insieme senza alcuna ritrosia! ”
Rispose Marco: “Provo tanta voglia
d’andare ad ammazzar quei due piccioni!
Mi sento dentro un senso di rancore
che mi procura intense repulsioni! ”
Elvira replicò: “Proprio per questo
che cerco di salvare la tua vita,
avanti su, andiamo al ristorante,
la tua coscienza resterà pulita! ”
Nel corso della cena lui le disse:
“Lo sospettavo già da qualche mese,
perché a letto era sempre assente,
fingeva in modo freddo, assai palese!
Pensavo fosse un senso di stanchezza
od una crisi tutta femminile,
invece mi subiva ed aspettava
soltanto di tradirmi in modo vile! ”
Aggiunse Elvira: “Pure mio marito
si comportava in modo freddo, strano,
tre mesi senza avere alcun rapporto,
la notte poi ... dormiva sul divano! ”
Elvira e Marco si guardaron fissi
e senza pronunciare una parola
salirono di sopra, al terzo piano,
e si spogliaron con il fiato in gola ...
...Al termine del logico rapporto,
fu Marco che le disse: “In vita mia
non mi son mai sentito così bene,
ci siamo amati in piena sintonia! ”
Elvira lo baciò intensamente
e Marco la schiacciò contro il suo petto,
avevano goduto un’atmosfera
d’amore con il massimo rispetto!
Lui disse: “Lascerò la mia consorte
e tu divorzierai dal traditore,
davanti a noi abbiam la vita intera
per poterci godere il nostro amore! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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