Discernere

Che i tuoi occhi scelgano dove posarsi
che non debbano subire le immagini
che i tuoi occhi trovino riposo, nell’acqua
nei riflessi morbidi della sera, verso la notte
che i tuoi occhi vedano nel buio, quella luce.
Una luna placida scrisse i suoi versi nel silenzio
e io li ascoltai, dividendo l’onda dalla schiuma
i pensieri dalla poesia, il brivido dalla paura.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi8 agosto 2020
Una poetica che pone gli occhi comunemente detti specchio dell’anima in una posizione centrale, occhi intraprendenti con ampia visuale. La chiusa ha molto del personale, io ad esempio non riesco a dividere il brivido quando mi prende, molto raramente, la paura.
