Brama D’Agosto
Briosa la sera di agosto
che percepiva la mia pelle
sincera e sola,
illusa e spasimante
di quelle caldi blandizie
che attendeva con brama
potessero scivolare lentamente
fino a lambire il cuore,
accarezzandolo!
Buia la sera,
senza quegli occhi lucenti
come fari sul mare
in cui turbarsi perpetuamente
in quel immenso incanto,
che solo in essi
i miei occhi sanno amare!
Strana la mia anima mutevole,
senza ancora
che mi possa trattenere
nel porto delle tue braccia
dalle forti emotività,
potrei affondare lontano.
Inacettabile la tua assenza,
mentre cingono
tutte le congiunture di eremo
lasciandomi inerme
a tanto desiderio
di colmarli della tua essenza
sul mio corpo,
che riscopre solo il tocco leggero
del vestito di seta fiorito
che hai comprato per me
l’estate scorsa.
Intramontabile
è quel neo di te nella mia vita,
mentre nella fresca notte di agosto
indugio fantasticando
nel desiderio espresso
da un segno di stella cadente
che tu non possa più
esser ammaliante abbaglio,
ma... antecedente a me,
col tuo rassicurante bel sorriso,
possa accogliermi con irruenza
nei tuoi lunghi baci,
raccontandomi l’amore
che defluisce
dal tuo cuore,
ristorando tutte le vie
del mio cuore,
irrigandoli col tuo sentimento
dal profumo di voluttà.
Ma tutto questo sarà
solo una gran bolla di sapone
di una sera d’agosto
che volerà nei suoi cieli caldi,
tra le sue pareti
dagli spilli appuntiti
per annientare
ogni mia fallace immaginazione,
spinta nell’impulso
di ricercarti dentro me.
©
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Ho letto con piacere la poesia. Complimenti Saluti (Francesco Rossi)
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