Castelli di sabbia
Gabriella Giusti
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Con secchiello e paletta
seduta sulla spiaggia del mare
nella verde stagione della vita,
creavo castelli di sabbia con dolcezza infinita.
A piedi scalzi sulla riva andavo
riempir il secchiello d’acqua di mare
bagnar la sabbia,
far castelli grandi belli.
Li accarezzavo con la mano
formavo
finestre,
porte,
merli,
torri,
ponti levatoi,
stradette
che magia,
m’incantavo a guardar i meravigliosi castelli che avevo creato.
L’onda spumosa entrava
lambiva la sabbia bagnata
poi rifluiva,
continuando il suo eterno gioco.
Pian piano la sabbia si disgregava
tremava,
precipitava su spiaggia calda.
Amara delusione
piangeva il mio piccolo cuore,
or dei castelli è rimasto sol un mucchietto di sabbia bagnata.
Son disperata
eran tanto belli i miei castelli di sabbia,
ho tanta rabbia.
L’onda è stata crudele
ha distrutto i miei castelli dorati di bambina,
ma questa è la vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gabriella Giusti
Gabriella Giusti Pittrice, scrittrice, Poetessa è stata alunna del M/stro Valery Escalar ha partecipato a mostre personali e collettive, e ha avuto un crescente successo. Accademica per la pittura naif. Ha scritto due libri. Poesie e dipinti (Sulle Ali della fantasia) in italiano e romanesco, Romanzo (La Figlia del
La bacheca della poesia
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