Un pensiero oscuro
Saverio Chiti
2049 poesie pubblicate
+ Segui

L’oggi è come un pensiero che si arresta
alla barriera delle buoni intenzioni
troppi sono i giorni passati
e che si perdono in scuse rimaste appese alle labbra
senza che nessuno riesca a farle cadere nel vuoto
di una parola d’accusa nei confronti di chi come te
dopo un lamentoso rifiuto, non riesce a piegarsi
al volere dell’informe dittatura che prende forma
in quell’accusa di altri e mal ripagata davanti
alle mura della tua casa, dove della vita fosti privata.
Un’emozione che rimane ai margini di quell’attimo
condiviso in vita, allacciato a un cuore
che ancora adesso rallenta il suo fare
inciampando su di un ricordo che riemerge
in notti d’incompresa esistenza tuttora vissuta...
Il pensiero è come un tarlo che si ciba di paura
e si frappone fra l’oggi da vivere e il passato da raccontare
non con parole ma con immagini disperse
fra le arterie di un corpo non più tuo,
così poco avvezzo a ricevere la bontà d’animo.
Va un’anima ferita consapevole del lungo viaggio
da percorrere fra gli alti e bassi di questi giorni senza vita
trascorsi al buio interiore che nasconde l’amore
in un sentiero tortuoso da assemblare
con buona parte di quel pensiero così insito in noi
in quella profondità conosciuta come libertà.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
onore a irma bandiera. ora e sempre resistenza (Francesco Rossi)
Riletta Segnalo la poesia. (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
