270 lettori online · 361.526 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Fantasia 20 agosto 2020 · lettura 3 min · 891 letture

La paura mi tormenta anche di notte

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Il raffreddore non mi lascia in pace, mi soffio il naso tutte le mattine, ho consumato cento fazzoletti è un incubo tremendo, senza fine! A letto non riesco a riposare, respiro a bocca aperta ore ed ore, non dormo più con quest’impedimento, domani voglio andare dal dottore! ...... ... ... ... ...Il giorno dopo nell’ambulatorio starnuti su starnuti all’infinito, la mascherina era tutta invasa di liquido piuttosto diluito ... che mi scendeva lento lungo il collo, i soliti clienti del dottore mi stavano a guardar con certo sdegno provando un vivo senso di stupore! Mi sono tolto quella mascherina intrisa, ma purtroppo, in quell’istante m’è uscita una fiumana di starnuti e son fuggiti via seduta stante. Il medico sentendo confusione è uscito dallo studio e con premura m’ha messo il termo scanner sulla fronte per misurarmi la temperatura. Avevo circa trentanove e mezzo, rimasto scosso in quella circostanza, per non aver rimorsi di coscienza ha subito chiamato l’ambulanza. A bordo ho intravisto tre soggetti con camicioni e maschere sul viso ..., un clima di terrore nell’interno ..., non c’era la parvenza d’un sorriso! Appena siamo giunti all’ospedale ricoverato dentro uno stanzone strapieno di ammalati in fin di vita m’han sottoposto subito al tampone ... Di fianco predisposta già la bara per una soluzione funeraria, sentivo il mio cervello andare in fumo, ma soprattutto mi mancava l’aria! Correvan tutti da un malato all’altro, un’atmosfera invero luttuosa, l’angoscia penetrava nelle ossa, la tremarella era assai stizzosa! Però son risultato ... negativo, pertanto si trattava d’influenza e niente altro, stavo per fuggire ... qualcuno m’ha bloccato con violenza! Non mi volevan più lasciar uscire, provavo un indicibile disagio per il timore, molto rilevante, di rimaner colpito dal contagio! Un professore, in modo autoritario, m’ha detto che dovevano appurare la veridicità di quei controlli, pertanto io dovevo pazientare! Però rischiavo d’esser contagiato, ma stare in quell’orribile reparto provavo un’indicibile paura che il cuore mi cedesse per infarto! Con gli occhi chiusi per il gran timore, sentivo sempre correr dappertutto, in quell’ambiente c’era l’afflizione ed avvertivo d’essere distrutto! Credevano che fossi ... già defunto vedendomi supino ed accasciato, in due mi stavan già portando via, ho dato un urlo forte, disperato! Rischiavo veramente di morire ..., ma di nessun aiuto ebbi bisogno ..., perché da quell’assillo spaventoso ne sono uscito, ... è stato un brutto sogno!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La mia è solo una storia di fantasia causata dall’eccessiva angoscia per questa pandemia che non accenna a diminuire nel mondo, anche ieri in Svezia e in America ha toccato traguardi drammatici, e qui in Italia si sta scherzando con il fuoco, la gente è incosciente, le persone intelligenti non vivono più serenamente, il futuro è davvero avvolto nella nebbia, si spera sempre che tutto questo sia stato solo un incubo.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!