Illusione
Non serve toccarsi per fare l’amore,
si racconta l’anima infelice!
Ma il tatto rincorre la gioia ed il dolore
e sa che nessuna lusinga d’illusione gli si addice.
Niente di più reale di una mente incastrata,
reciprocamente e nell’altro incastonata,
quando i pensieri paiono sfiorarsi
pur senza l’un l’altro vedersi ne toccarsi.
Ma lo sa l’anima che il brivido affievolisce,
narra a sé del risveglio che appassisce
perché ogni coscienza inebriata dai sensi
torna alla realtà e ai suoi tormenti.
È gracile il cuore del desiderio
quando immagazzina intimistico refrigerio,
solo in apparenza è culla per i sentimenti
prima di svanire in un brusio di fremiti cadenti.
Scorrono così le lacrime
lungo il pendio della vita
alimentate dall’inquietudine,
tormentate dall’ingratitudine.
Hanno il sapore amaro
delle sconfitte,
il profumo delle incertezze,
la consistenza del fiele
e anche alla vista appaion crudele.
Ma a guardar di soppiatto un volto,
con la luce di riflesso al punto giusto,
le vedi calare come gocce di rugiada sulle foglie,
brillare quando la notte si dirada e la terra le raccoglie.
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