Dietro lo specchio

Da dove arriva questa poesia
questo brivido di pelle improvviso
da dove vengono queste parole
questi petali impazziti di luce?
Quieto è il mare stanotte
disteso sotto le stelle, ora sogna
mentre si specchia il cielo, vanitoso
si sfiora le sue stelle con la mano
e ti assomiglia, quando sei silenziosa
e dietro lo specchio, scivoli come l’onda
come la mano dopo una carezza
come le labbra, dopo un ultimo bacio.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi23 agosto 2020
Un filo conduttore lega la poetica d’amore dell’autore: silenzio e carezze. Riflette lo specchio, simbolicamente il naturale al concreto.
