Davanzale di stelle
Ventola raffaele
559 poesie pubblicate
+ Segui

Sulla panchina non ci son che foglie
a rimpiazzare un altro freddo inverno.
E’ uno scrigno il tempo
un vuoto di parole non dette
un volo, un lampo nelle nebbie.
Ho amato il verso del ramo
quando pieno di vento
urlava fiori alla tua mano
e disegnava giardini di primavera nelle mie:
corollario di una favola nuova.
Finché le albe fioriranno ancora
sappi, che io sarò ad aspettarti sul faro
tra i cespugli che cantano il vento
ed il profumo pungente delle ginestre.
Conterò le onde, seduto sul crinale
fino a lacerarmi gli occhi.
Lascerò una porta aperta sul mare:
un ponte fra le sponde
davanzale di stelle... la notte
e un nido di sguardi
sulla bocca socchiusa
dei nostri amati tramonti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ventola raffaele
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Stupenda romanticissima poesia ✨ (Danilo Tropeano)
Bei versi, belle metafore. (Franca Mugittu)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
