Basta! Non si scherza con la Morte!
C’è la guerra del contagio,
ogni giorno è una battaglia
e dobbiamo stare all’erta!
Alla minima avvisaglia ...
fare subito il tampone
con la massima prontezza
e se siamo positivi
c’è da agir con accortezza,
si rimane chiusi in casa
per la nota quarantena,
controllandoci ogni giorno
coscienziosi e con la pena
d’avvertire i sanitari
pei parenti e per gli amici
che potrebbero subire
problematiche infelici.
Meglio dunque attenerci
alla regola sancita,
mantenendo la distanza
per salvar la nostra vita.
Siamo adulti e vaccinati,
comportiamoci in maniera
da schivare ogni contagio
con sagacia lusinghiera.
Sta arrivando l’autunno
con cattive previsioni,
non facciamoci trovare
sempre in preda alle tensioni.
Non dobbiamo disunirci,
ma con vivida pazienza
affrontiamo l’invasore
con dovuta intelligenza.
Or tra morti e contagiati
questa cinica esperienza
ci costringe ogniqualvolta
a un esame di coscienza.
Tutto il mondo è prigioniero
della morsa del contagio,
non si contano le stragi,
questo morbo è assai malvagio!
Dall’America, al Brasile,
dalla Spagna all’Inghilterra,
sono tutte in pieno affanno ...
è un tracollo per la Terra!
Ed i morti stan toccando
l’alta cifra del milione,
questo virus sta facendo
un’atroce distruzione!
Stiamo attenti! Non giochiamo!
Non scherziamo con la Morte!
Sono più di sette mesi
che ci assilla in modo forte!
Riflettiamo, c’è davvero
da tremare di paura,
in Italia le regioni
sono sotto blindatura,
sono in piena osservazione
per i troppi focolai
che son già spuntati fuori
e si stan contando i guai!
Ogni giorno i contagiati
sono sempre intorno ai mille,
tutto questo è innaturale ...
fa sgranare le pupille!
Siamo seri, non scherziamo,
ascoltiamo i tanti morti
che ci stanno supplicando
perché siamo poco accorti!
Siamo vivi, stiamo attenti,
ve lo grido ancor più forte:
“Non giochiamo con la vita!
Non scherziamo con la Morte! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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