E così sia

Di me abbi una complice pietà
oltraggiosa ruga, consacrata
ad indole speciosa di verità
che mi tramonta la vita, deposta...
Di promesse affannose,
reiette al mittente,
abusata ne ho ogni dose,
acciò tramortiva, a iosa,
chi mi fosse presente.
Di te abbi un piaciuto riguardo
ossequioso e celibe sapere,
tutto infuso dallo sguardo,
in precorse primavere!
Cantami, Signora Mia!
Canta, la ninna nanna,
fino a che si stanca,
e così sia...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere la poesia. Complimenti (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!