Patto d’amore con sentimenti onesti
“Ti prego Giorgio, non mi far soffrire,
mi dici che mi ami, ti diverti
e poi mi lasci come fanno tutti,
mi sento ancora i nervi assai scoperti
per l’ultima, tremenda delusione,
ch’è stata una sgradevole avventura,
Domenico diceva che mi amava
e poi? Altra ennesima tortura!
Tu sei molto più giovane lo sai,
potresti quasi essere mio figlio,
perciò non voglio illudermi di nuovo,
pertanto ascolta bene il mio consiglio:
Se tu vuoi solamente divertirti
mi predispongo al gioco compiacente,
perché mi piaci e ti voglio bene,
ma solo come un caro conoscente! ”
Ma Giorgio la riprese con dolcezza:
“Perché non credi a tutto ciò che dico?
Ti sto parlando molto seriamente,
per te io sono solo un caro amico,
però io sto provando sentimenti
che non ho mai provato in vita mia,
con tutto che tra noi c’è differenza
di anni e può sembrare una follia,
ma io ti amo con sincero ardore
ed è proprio per questo che mi piaci,
anch’io ho conosciuto tante donne,
ma tutte seduttrici ed incapaci
di concepire un legame vero,
passavano da un letto a un altro letto,
non nutrivano mai un sentimento
e giocavano senza alcun rispetto!
Mi son stancato anch’io d’andare in cerca
di donne per un’ ora di piacere,
ne voglio una con la quale avere
supporto e che mi voglia possedere! ”
Restò un po’ perplessa Margherita
non s’aspettava quella confessione,
sentiva il cuore palpitare forte,
spronava ad un legame di passione!
Rispose lei: “Ho cinquantun anni,
ormai non credo più nel grande amore,
tu Giorgio, sei più giovane, pertanto
sei pieno di passione e di vigore,
se poi un giorno trovi una ragazza
che t’offre le sue grazie in modo chiaro,
ti troverai di nuovo in imbarazzo
e poi mi lascerai in modo amaro!”
Aggiunse Giorgio: “Vale per entrambi,
se trovi un altro uomo te ne andrai! ”
La donna lo guardò assai sorpresa,
gli disse: “Io non lo farò giammai!
Va bene accetto ad una condizione
che quando avrai la bella sconosciuta
me lo dirai in modo assai sincero,
...la verità dev’essere assoluta! ”
... Convissero così per molti anni
nel ruolo del marito e della moglie,
felicemente con immenso affetto
togliendosi altresì tutte le voglie!
Tra loro c’era il massimo rispetto,
si amavano, ma un giorno Margherita
scoprì un tumore in fase terminale
che stava logorando la sua vita!
Gli disse a Giorgio: “Grazie amore mio,
sei stato onesto e m’hai amato tanto
con gran rispetto e con sincero amore,
non provo il benché minimo rimpianto! ”
Un mese e dopo gravi sofferenze
morì nel proprio letto Margherita
e Giorgio pianse molto amaramente ...
...l’aveva amata più della sua vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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