Il tempo si tace

Ignavo,
viandante,
per caso,
al suono stringato
di dodici corde
in filo di lana pregiato,
l’abisso,
di tiro preciso,
che vale
un sospiro,
mi tende
un agguato:
Il tempo si tace!
Tace la quiete
e non plagia
più i sensi,
la pioggia,
nevvero,
gli incensi,
la sete,
del sale,
si arresta,
un sospiro
riassesta
l’abisso:
Che pace!
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere la poesia. Complimenti Saluti (Francesco Rossi)
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