Non c’è peggior tonto di chi non vuol capire!
Si fa chiamare Covid- diciannove,
un termine dall’aria misteriosa,
ha già mandato in crisi il mondo intero,
spandendo un’influenza contagiosa!
E noi da mesi siamo frastornati
da non poter studiare alcun progetto,
ma solo mantenere la distanza
ed osservare il massimo rispetto!
Non ci facciamo prender dall’angoscia
sennò rischiamo un’altra ... clausura,
è meglio allora stare sempre all’erta
...per renderci la vita più sicura!
O prima o poi il morbo contagioso
dovrà cessare d’essere invasivo,
pertanto con l’aiuto del vaccino
ritorneremo a un viver positivo.
Purtroppo resta il dramma del lavoro
per l’eccessiva disoccupazione,
le fabbriche risultan tutte in crisi
per colpa del contagio in piena azione.
Dobbiamo reagire a tutto questo
avendo ancor fiducia che il domani
da nero diverrà di nuovo rosa
per riabbracciarci e stringerci le mani.
Mai perder la speranza nella vita,
col pessimismo non ci son traguardi,
guardare avanti in modo positivo
per esiti lodevoli, gagliardi,
ma tutto ciò dipende solamente
dal nostro personal comportamento,
si devono seguir le direttive
tenendo un rispettoso atteggiamento.
Ci sono ancora morti e contagiati
seppure in quantità assai inferiore
rispetto ai primi mesi del contagio,
ma questo non ci rende lieto il cuore!
Dobbiamo stare all’erta ogni momento
da tutto e tutti, con le mascherine,
dobbiamo mantenere la distanza
e senza fare inutili manfrine!
Soltanto col procedere corretto,
riguardo alla natura del contagio,
possiamo piano piano eliminare
qualsiasi sgradevole disagio.
Il virus s’incrementa quando trova
l’ambiente chiuso per poter ampliare
la propria azione, in quanto certa gente
le regole non vuole rispettare.
E quindi serve massima attenzione
al fine di sconfiggere il nemico,
sennò la colpa è nostra ed è lampante
che il virus poi diventa assai impudìco!
Ormai da mesi abbiamo già acquisito
un’esperienza valida a lottare
col virus che s’insinua dappertutto
per questo lo dobbiamo contrastare.
Con l’accortezza, con la disciplina
ed un comportamento rigoroso
riguardo alle famose direttive
dovremo usare un iter rispettoso.
L’angoscia non ci deve sopraffare,
dobbiamo esser vigili su tutto,
se agiamo in questo modo scrupoloso
il virus alla fin ... verrà distrutto!
In questi giorni s’aprono le scuole,
ritorna nuovamente il campionato,
s’inizia a respirare piano piano
il clima naturale del passato.
Se la speranza è l’ultima a morire
dobbiamo prender nota che il futuro,
in cui avremo un vivere tranquillo,
non è lontano, ... io ne son sicuro!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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