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Sociale 16 settembre 2020 · lettura 3 min · 812 letture

Non c’è peggior tonto di chi non vuol capire!

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Si fa chiamare Covid- diciannove, un termine dall’aria misteriosa, ha già mandato in crisi il mondo intero, spandendo un’influenza contagiosa! E noi da mesi siamo frastornati da non poter studiare alcun progetto, ma solo mantenere la distanza ed osservare il massimo rispetto! Non ci facciamo prender dall’angoscia sennò rischiamo un’altra ... clausura, è meglio allora stare sempre all’erta ...per renderci la vita più sicura! O prima o poi il morbo contagioso dovrà cessare d’essere invasivo, pertanto con l’aiuto del vaccino ritorneremo a un viver positivo. Purtroppo resta il dramma del lavoro per l’eccessiva disoccupazione, le fabbriche risultan tutte in crisi per colpa del contagio in piena azione. Dobbiamo reagire a tutto questo avendo ancor fiducia che il domani da nero diverrà di nuovo rosa per riabbracciarci e stringerci le mani. Mai perder la speranza nella vita, col pessimismo non ci son traguardi, guardare avanti in modo positivo per esiti lodevoli, gagliardi, ma tutto ciò dipende solamente dal nostro personal comportamento, si devono seguir le direttive tenendo un rispettoso atteggiamento. Ci sono ancora morti e contagiati seppure in quantità assai inferiore rispetto ai primi mesi del contagio, ma questo non ci rende lieto il cuore! Dobbiamo stare all’erta ogni momento da tutto e tutti, con le mascherine, dobbiamo mantenere la distanza e senza fare inutili manfrine! Soltanto col procedere corretto, riguardo alla natura del contagio, possiamo piano piano eliminare qualsiasi sgradevole disagio. Il virus s’incrementa quando trova l’ambiente chiuso per poter ampliare la propria azione, in quanto certa gente le regole non vuole rispettare. E quindi serve massima attenzione al fine di sconfiggere il nemico, sennò la colpa è nostra ed è lampante che il virus poi diventa assai impudìco! Ormai da mesi abbiamo già acquisito un’esperienza valida a lottare col virus che s’insinua dappertutto per questo lo dobbiamo contrastare. Con l’accortezza, con la disciplina ed un comportamento rigoroso riguardo alle famose direttive dovremo usare un iter rispettoso. L’angoscia non ci deve sopraffare, dobbiamo esser vigili su tutto, se agiamo in questo modo scrupoloso il virus alla fin ... verrà distrutto! In questi giorni s’aprono le scuole, ritorna nuovamente il campionato, s’inizia a respirare piano piano il clima naturale del passato. Se la speranza è l’ultima a morire dobbiamo prender nota che il futuro, in cui avremo un vivere tranquillo, non è lontano, ... io ne son sicuro!
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Nella vita tutto cambia e si rinnova, dalle guerre al progresso, dalla pioggia a sole, così sarà anche per il virus che sta danneggiando tutti i sogni del mondo. Un morbo invisibile e contagioso che ci assilla da mesi e mesi ed ogni giorno procura troppi morti in tutto il mondo. Le nazioni più importanti si sono sfidate nel trovare il vaccino e sembra che il risultato sia vicino, quindi non dobbiamo disperare, ma dobbiamo soprattutto continuare a comportarci bene col massimo rispetto per le regole stabilite.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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