Per quella confessione inopportuna
Al termine dell’atto sessuale
la prostituta incassò il compenso
e disse, in tono assai confidenziale:
“Mi son sciolta con te in modo intenso!
In genere son fredda coi clienti,
mi astengo ad ogni partecipazione,
stavolta, coi dovuti atteggiamenti,
mi son concessa senza esitazione
ed ho provato un forte desiderio
sciogliendomi con gli ùzzoli del sesso
nel più sfrenato e dolce putiferio,
mi son sentita donna in tuo possesso!
Mi piaci da morire, ogniqualvolta
che vieni a far l’amore a casa mia,
ad ogni amplesso resto assai sconvolta ...
mi prende una tremenda gelosia! ”
Lui le rispose: “Fai così con tutti,
finché non trovi il fesso che ci crede,
lo fai innamorare e poi lo sfrutti,
sei proprio una donnaccia in malafede! ”
La donna gli rispose contrariata
per quella frase dura ed oltraggiosa:
“E’ facile venire maltrattata,
purtroppo sono donna indecorosa
e non pretendo d’esser rispettata
dai miei clienti, ma desideravo
che questa confessione delicata ...,
...purtroppo non è come immaginavo!
Tu credi che lo faccio veramente
con tutti quanti per trovare il fesso
e sistemarmi positivamente?
Non ho bisogno, vivo con il sesso!
Mi spiace solo averti confessato
un desiderio che celavo in cuore
da donna a uomo, ma l’hai rifiutato!
Per noi mignotte nominar l’amore
è diventato un veto imperituro,
mi sono aperta a te sinceramente
e quel c’ho detto è vero, te lo giuro!
Purtroppo, invece, non ti frega niente!
Comunque mi ritengo alquanto offesa!
Non sono che una sporca prostituta
da ‘fottere’ sul letto con pretesa
d’offenderla, ... però mi hai goduta! ”
Rispose l’uomo: “Sono un tuo cliente,
ti pago per far quello che mi pare,
dei tuoi discorsi non m’importa niente,
i sentimenti puoi buttarli a mare! ”
La donna ci rimase molto male,
perché gli aveva solo confidato
un desiderio dolce, personale,
invece, lui, l’aveva calpestato!
Ferita nel suo orgoglio prese a dire:
“Da oggi in poi, cambia appartamento,
in casa qui da me non ci venire,
non voglio che mi rendi il turbamento! ”
Aggiunse l’uomo: “Perdi il mio denaro!
Di prostitute in giro è pieno il mondo!
Tranquilla, non mi faccio il sangue amaro! ”
Ed andò via in modo furibondo,
sbattendo anche la porta con violenza.
Rimasta amareggiata, la sgualdrina,
scoppiò in pianto per la sofferenza ...,
...si era comportata da cretina!
...Capiva che per una prostituta
non è permesso aprirsi ad un cliente
neppur per una verità assoluta,
perché all’altro ... non gli importa niente!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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