Seducimi ancora

Invitta, seduzione di sè,
asfittica illusione, indomata,
come sulla chioma di un re
spettini, ossuta, la testa
ritta che assolvi la croce,
e risolvi ogni pena una ruga,
seduci, eppur sottovoce,
come il sogno prosciuga.
Seducimi ancora,
bellezza vezzosa,
se puoi, fallo ora
che la regina riposa,
seducimi in vena
e inflitta ricalca una ruga
che esco di scena
e arrischio la fuga!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!