Qualcuno ci salvi

Sono nata in Sardegna. Ho cominciato a respirare poesia ascoltando mio padre che amava improvvisare in lingua sarda. a scrivere poesie a tredici anni. Lo faccio tuttora spinta da un bisogno quasi viscerale di mettere su carta i pensieri e le emozioni mie, più profonde. Mi piace ogni forma d’arte e sperimentare nuovi mo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
complimenti (emiliapoesie39)
Claretta il mio saluto. (Francesco Rossi)
Commenti (2)
osservazioni più che appropriate , quante sere nascosti dietro il silenzio il pensiero naviga come astronave in cerca di scuse di vuoti da riempire con smorfie e mezze bugie... Attenta l’autrice...
Ho letto e come non essere in sintonia con l’evidenza degli inciampi sugli intorpiditi silenzi. Per il resto alcune osservazioni, mangiarsi le unghie è una cattiva abitudine, farsi prendere in giro con quello che ci propinano? Non ci penso proprio, siamo menti pensanti e artefici del nostro destino.

