Autunno bizzarro
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre con gran Piacere leggo la tua poetica (Francesco Rossi)
Apprezzatissima poesia Grande Amico Poeta ☀️ (Danilo Tropeano)
Intensa... un caro saluto, Alberto (Giacomo Scimonelli)
un caro saluto, poeta! (Stefana Pieretti)
Piaciuta e apprezzata, ... (Maria Luisa Bandiera)
sempre in forma complimenti. (emiliapoesie39)
Sempre piacevole leggerti. Complimenti. (Vivì)
Sei Poeta, la mia ammirazione. (Sara Acireale)
Grazie per le tue perle poetiche. (Sara Acireale)
un abbraccio! (Rosita Bottigliero)
Commenti (7)
L’autunno è arrivato... ma questo autunno sarà diverso... quest’autunno, purtroppo, è caratterizzato dalla presenza del temibile morbo... un morbo che terrorizza tutti gli uomini, nessuno escluso... Cerchiamo di tenere gli occhi aperti e di non cedere davanti alla rassegnazione di questo terribile virus... Una Poesia che ben evidenzia le affinità del buio autunnale con il buio della paura che si è impossessata delle nostre vite. Poesia ben scritta e armoniosa... immagini e metafore da applausi.
belle immagini di un’autunno, come sempre scritte mirabilmente, tra i versi, si mescola la paura di questo autunno, dove si nasconde il virus e vuol spegnere agli occhi le bellezze dei suoi colori Bella e apprezzata con elogi!
Una testimonianza, in questo sonetto, di questo terribile periodo storico che ci ha colto tutti di sorpresa e che ancora scorrazza in lungo e in largo per il mondo seminando ovunque paura e sgomento! Passerà ma chissà quando!
l’autunno la stagione che ci riporta al calduccio , gli odori e sapori del bosco quest’anno ci ha sorpresi con una nuova ondata del virus che tutti temiamo perché mortale e di lunga degenza. non solo per la singola persona ma per tutta la popolazione... sonetto dall’effetto piacevole da leggere.
La prima parte della poesia suggerisce con garbo una stagione suggestiva e meravigliosa. Le immagini di foglie come farfalle che aleggiano leggiadre nel vento è molto affascinante mentre, la seconda parte, ci porta purtroppo ai tempi oscuri che stiamo vivendo.
È un autunno strano, "bizzarro" lo definisce il Poeta per il nemico letale che non vuole cedere le armi e s’impossessa delle nostre vite, stritola i pensieri e non ci da tregua. Alberto, in questo sonetto, ci esorta a tenere gli occhi sempre aperti, a non cedere e (alla fine) riusciremo a stanare il nemico invisibile. Vincere questa sfida si può e si deve. Versi ben metricati e musicali che fanno riflettere chi legge.
un bel quadro d’autunno, tra le rime soavi che allietano il cuore. Un sonetto che fa meditare per la bellezza d’animo che ne ritrae. Molto bella






