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Sociale 27 ottobre 2020 · lettura 3 min · 768 letture

Viviamo con il morale sotto ai piedi

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Non mi rivedo più in questo mondo che vive nell’attesa del vaccino, stressato da notizie impressionanti che parlan d’un drammatico destino! Chiusura di negozi e ristoranti, il coprifuoco e vari impedimenti, le scuole sempre più condizionate da un fiume di indicibili tormenti. Non siamo più padroni della vita, il virus ce la sta contaminando, viviamo senza avere alcun futuro, da mesi il nostro cuore sta tremando. I giovani si sentono avviliti, non posson programmare l’avvenire, perché davanti agli occhi c’è la nebbia che mitica la voglia a sbalordire. Lockdown, si prefigge ogniqualvolta che s’alza l’asticella dei contagi e i poveri pazienti cittadini s’adeguano ai notevoli disagi! Intorno si respira un’atmosfera d’angoscia e stiam vivendo nell’attesa che qualche cosa cambi all’improvviso ..., ...purtroppo la speranza è disattesa. Domani sarà ancora come oggi? Il virus non accenna a rinunciare a questo inenarrabile massacro, ci vuol vedere tutti stramazzare! Un tempo s’aspettava che la manna scendesse fitta fitta già dal cielo e noi stiamo aspettando quel vaccino che possa contrastare lo sfacelo! Viviamo tutti i giorni con l’orecchio proteso alle notizie della sera sul numero dei morti e contagiati, sperando in qualche “nuova” lusinghiera. Purtroppo il tempo passa ed il morale ci scivola ogni giorno sotto ai piedi, siam tutti in condizioni assai precarie perché non si riscontrano i rimedi! Ci stiamo consumando lentamente col sogno d’un domani positivo, però la verità è ben diversa e l’animo si sente convulsivo. Il mondo è sempre più contaminato, gli esperti di notissime nazioni si stanno adoperando per trovare le più sofisticate soluzioni al virus con migliaia di vaccini, però nessuno sembra ancora pronto a tamponare quest’emorragia che sta aumentando il triste resoconto! Siam tutti stanchi d’aspettare ancora l’approvazione del vaccino eterno che possa immunizzarci totalmente dai morbi che ci spingono all’inferno! La pandemia sta cambiando il mondo, sta decimando le popolazioni, i popoli si sentono indifesi e soffrono per queste situazioni. Si parla di chiusura generale al fine di reprimere i contagi, misure restrittive a non finire, in questo modo aumentano i disagi! Di giorno si consiglia a stare a casa, di notte ... l’autocertificazione ..., la nostra vita è schiava dei decreti, serpeggia una totale confusione ...! Ci vuole più rispetto per la gente! Sia poveri che ricchi siamo uguali di fronte ad un destino innaturale, perché siam tutti ... esseri mortali!
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Stiamo vivendo un incubo pazzesco e con noi anche tutti il mondo afflitto dall’angoscia per questa epidemia che sta sconvolgendo ogni programma futuro e persino la sicurezza del domani stesso, si vive giorno per giorno in attesa di qualche buona notizia che purtroppo non arriva mai! Il vaccino sembra ancora lontano, la gente è esausta di combattere contro i mulini a vento, il nemico non si mostra e la lotta diventa improba. Siamo tutti col morale sotto ai piedi, è una situazione insostenibile che stiamo vivendo co l’acqua alla gola, speriamo che qualcosa cambi, altrimenti sono guai seri!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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