Adesso l’Italia è suddivisa in zone
Adesso basta! Siamo prigionieri
di dure, fastidiose, imposizioni,
per giunta siamo pure suddivisi
in zone rosse, gialle ed arancioni!
Il virus, lo sappiamo, è contagioso
e da più mesi non ci fa dormire,
però continuando in questo modo
rischiamo veramente ... di morire!
La libertà d’azione e di pensiero
c’è stata già preclusa in precedenza
siam schiavi d’una ruvida atmosfera,
viviamo una precaria contingenza.
Non s’intravvede nulla all’orizzonte,
neppure uno spiraglio positivo,
davanti non abbiamo alcun futuro
pacifico, ... solare, ... decisivo!
L’Italia è suddivisa su tre zone:
in quella rossa sono collocate
Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia
e la Calabria, tutte accreditate
di gravi focolai al proprio interno,
per questo che risultano rischiose
e quindi controllate assiduamente
con delle imposizioni vigorose!
La zona sotto attenta vigilanza
ch’è di color più mite, l’arancione,
annovera la Puglia e la Sicilia,
entrambe sotto forte osservazione!
Nell’altra zona di colore giallo,
figuran le quattordici regioni
rimaste, ma pur esse vigilate
per varie, transitorie condizioni!
E quei ventun perimetri ufficiali,
che spingono all’ennesima tensione,
...la bussola inerente il salva- vita
non trova più la giusta posizione.
Teniamo duro, pur con il morale
ch’è già precipitato in fondo al pozzo,
dobbiam cercar di farlo risalire,
sennò ci assale un vivido singhiozzo!
E’ inutile star qui a reclamare
che siamo tutti stanchi ed infelici,
dobbiamo solamente seguitare
a stare zitti ... e fare sacrifici!
Il virus s’è svegliato nuovamente
con la seconda ondata di contagi
e noi ci ritroviamo, ancora oggi,
con gravi e innumerevoli disagi!
Resistere! Però la gente è stanca,
si stanno ribellando tutti quanti,
son scesi in piazza tanti cittadini,
taxisti, dipendenti e commercianti,
perché non sono in grado d’operare
nei posti di lavoro e nei settori
privati, che per colpa dei decreti
son vittime di blocchi obbligatori!
Il sole, in questo autunno complicato,
continua tutti i giorni a riscaldarci,
ma siamo infreddoliti per il virus,
per questo che rischiamo d’ammalarci!
Il mondo questa volta s’è inchinato
sconfitto dall’ondata dei contagi,
i popoli son tutti in apprensione
e soffron pei notevoli disagi!
La situazione è veramente grave,
si cerca d’arginarla coi lockdown,
facendo sempre leva sui decreti
che impongono il fatidico blackout!
Vogliamo ritornare come prima
a un vivere tranquillo e genuino,
sperando quanto prima che si trovi
un valido, ... legittimo vaccino!
Abbiamo solamente questa vita
e la dobbiam protegger seriamente,
teniamocela stretta sino in fondo,
di tutto il resto ... non ci importa niente!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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