Vulnus
carla vercelli
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Si originano dalla vulnerabilità
le sole parole che contano,
quelle che fanno bene.
Giunzioni d’oro
ricompongono l’integrità,
le anfore spezzate sono più preziose
-la crepa, lo sfregio è possibilità
di vedere oltre-
comunicare con l’Altro,
dare senso alle parole
valore ai gesti.
Ci fa ricettivi l’intrinseca fragilità,
la vulnerabilità sollecita la carezza
il legame, la cura, la gratitudine
-siamo in bilico sull’abisso del mondo-
le sole parole che contano
nascono da ferite- feritoie
attraversate dalla luce.
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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