Quante volte ti ho sognata
massimo turbi
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quante anime ha il mio cuore
disperso com’ero nelle pulsioni acerbe
senza una via di fuga rimanevo annichilito
davanti alla diversità in cui mi riflettevo
vestito dall’autunno imminente
quante ombre avevo nello spirito
piegato dalle insicurezze perdute
senza una figura d’amore
che mi amasse veramente
e sognarti lungo le strade dei cieli
quante follie gridate alle stropicciate onde
verso cui raccontare le fragilità
nel sentirmi vuoto a perdere
come una conchiglia spiaggiata
sulle rive degli oceani
quante volte mi rivolsi al Dio cattivo
il perché del male sula mia pelle fredda
privata dalla tenerezza mai conosciuta
farò bolle di sapone con l’ingenuità
dei bambini in festa
e voleranno nel sole caldo
di meriggi autunnali
le farò cosi grandi da farli venire da te
racchiudendo tutta la bramosia
di dolcezza che non so spiegare
ti terranno compagnia
ora che sei lontana
riuscendo a consolarti
quando non sono vicino all’essenza
dei respiri tuoi
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Buongiorno Poeta (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale11 novembre 2020
Che meraviglia! Versi creati per emozionare chi legge, chi si nutre della poesia come essenza vitale, come respiro d’amore. Il sogno riesce a sbloccare situazioni inverosimili, creare una perfetta figura d’amore per ristabilire le crepe che ci sono nella realtà. Rivolgersi "a un Dio cattivo" non serve a migliorare la situazione. Dio non è mai cattivo, sono gli uomini che possono fare tanto male al prossimo. È meglio rifugiarsi nel sogno allontanandosi dal male, fare bolle di sapone e inviarle all’amata e chissà... forse il sogno si realizzerà.

