Balliamo sotto la pioggia

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
carissima un augurio che presto arrivi il vacci (emiliapoesie39)
Le tue poesie scorrono con grazie e lasciano... (Vivì)
una dolce sensazione nel cuore. Like. (Vivì)
Un sorriso e un abbraccio Sara. (Vivì)
un caro saluto e complimenti! (Stefana Pieretti)
molto bella, saluti (Rosita Bottigliero)
Mi complimento Sara bellissima poesia. (Francesco Rossi)
Sempre bello leggerti, buona serata cara (Silvia De Angelis)
Molto apprezzata... Un caro saluto, Poetessa (Giacomo Scimonelli)
Versi bellissimi che aprono i cuori alla speranza! (Michelangelo La Rocca)
lirica che arriva al cuore saretta SL (carla composto)
Brava... un bel sonetto. Complimenti sf (Alberto De Matteis)
Un merito particolare per il tuo cuore (Alessandro Sermenghi)
Intensa e bella come tutte le tue! Grazie! ! (Caterina Zappia)
Bella e letta con piacere. Un abbraccio Sara (Antonietta Angela Bianco)
Riletta con immenso piacere. Buona dmenica cara (Silvia De Angelis)
Commenti (11)
attualissima lirica, aspettare che il momento difficile passi senza far troppo male al cuore ...osserviamo le regole in attesa che il vaccino arrivi... balliamo inermi sotto la pioggia...
Rimaniamo in attesa di tempi migliori tutti quanti. Di questa pandemia spero che ognuno di noi abbia imparato perlomeno i valori fondamentali della vita che, per me sarebbero il rispetto del prossimo e delle regole imposte e l’amore, l’amore per la vita sotto ogni sua forma. Ce ne sarebbero molti altri, ma penso che quelli citati siano tra i più importanti. La tua poesia sottolinea questo tempo, che a tutti noi pare il più oscuro di quello vissuto, ma lascia anche intravedere uno spiraglio di luce, che è quello della speranza, che per forza di cose deve rimanere vivida nei nostri cuori... nonostante tutto.
in questi momenti difficili faticosi da vivere sono svaniti i bei sorrisi, sotto la mascherine, le mani non si stringono più, gli abbracci svaniti, ma c’è la speranza, ogni giorno la rinnoviamo e aspettiamo ritorni l’agognato momento di vedere il mondo intero sorridere abbracciandosi...
poesia che rispecchia i tempi di oggi, un sognare, cercare pensieri che possono alleviare la tristezza. Attualissima e molto bella. Complimenti
Un clima del tutto diverso, dalle nostre solite abitudini, che ci costringe a contatti lontani dai nostri simili e alla grande speranza che la situazioni torni, nella norma, quanto prima. Poesia apprezzata
Non dobbiamo perdere la speranza... pazienza se per adesso non possiamo abbracciarci... se dobbiamo mantenere la distanza... qualunque contatto ravvicinato potrebbe causare dolore ed è saggio parlare tra di noi assumendo un atteggiamento da persone mature... si deve saper convivere con questo presente soffocante... dobbiamo farci trovare pronti per un domani che ci regalerà nuovamente la libertà... e la gioia per la vita sarà l’arma vincente, insieme a tutte le precauzioni da rispettare. Versi che fanno riflettere, ben scritti e coinvolgenti
"Proviamo a ballare sotto la pioggia aspettando che inizi la festa". In questi due bellissimi versi di questa stupenda lirica c’è una mirabile sintesi della nostra vita sospesa di questi ultimi messi vissuti sotto la soffocante cappa della pandemia. C’è tutta la paura (non è gradevole ballare sotto la pioggia) e nel contempo c’è tutta la speranza nell’attesa che possa ricominciare la festa. Ricomincerà, possiamo stare certi che torneremo alla vita vera come quando la paura non c’era! Complimenti alla poetessa per averci regalato questi versi densi di paura ma carichi di speranza, di tanta speranza!
dobbiamo essere speranzosi che un giorno torneremo ad abbracciarci nel frattempo sorridiamo, balliamo insieme in una danza liberatoria che ci aiuta ad essere vivi...
Un bel sonetto con lo schema metrico ABAB ABAB CDC CDC per descrivere in maniera tangibile ed estremamente reale la situazione critica e difficile che stiamo attraversando e vivendo. La poetessa Sara Acireale, col solito suo verseggiare piacevole e fluido, dapprima osserva con tristezza il venir meno di quegli abbracci di una volta a causa del subdolo nemico che ci circonda e poi parla degli accorgimenti necessari per la nostra salute. Se osserveremo tutte le regole, non c’è alcun dubbio: ne usciremo vincitori ed infine potremo ritornare alla vita normale, a quella di prima. Dopo tanta angoscia, finalmente danzeremo sotto la pioggia e sarà proprio quell’acqua purificatrice che farà dimenticare tutti i sacrifici fatti per debellare il virus.
Immagine e testo rappresentano in una maniera splendida i sentimenti e le distanze dei giorni nostri. Il verseggiare armonioso della poetessa in poche righe ci dona un’attesa più feconda al domani, quando potremmo sfogare emozioni e sentimenti alle persone a noi distanti.
Un bel sonetto che tratta un tema ancora tristemente attuale. La pandemia che colpisce ancora e che sembra non volersi allontanare. Certo non dobbiamo perdere la speranza ma siamo davvero stanchi. Il virus ha cambiato le nostre vite, niente abbracci, niente lavoro per molti. E i vaccini che non hanno risolto il problema e che continuano a dividerci. Quanta tristezza e quanti problemi! Speriamo che davvero passi presto. Grazie per aver riproposto questa tua bella lirica. Complimenti Sara!










