Un ricordo lungo 36 anni

Ero poco più che bambina quando te ne andasti
in una giornata piovosa di novembre...
ancora una volta mi ritrovo qui a commemorare
questo freddo marmo che mi ricorda
che un abisso è passato da quel venerdì sera quando
le tue membra ormai stanche hanno deciso insieme
al tuo corpo di abbandonarci per trovare finalmente
pace.
Nulla è stato più come prima...
Nessuno più ci attendeva al pomeriggio su quella
seggiola per portarci a passeggio,
nessuno più ci difendeva dalle marachelle dei bambini.
E’ passato così tanto tempo, eppure sembra ieri...
Mai si è spento il tuo ricordo dentro di me e mai ho smesso
di pensarti e di chiederti aiuto nei momenti tristi.
Non so se veramente sei accanto a me ma so per certo
che ascolti da lassù e allora saprai il vuoto incolmabile
che hai lasciato.
Mio caro nonno continua a vegliare su di noi
non stancarti mai e ricorda sempre che quando l’orologio
alla sera scandisce quella che fu la tua ora in quella
serata piovosa un pensiero andrà a te... per sempre.
©
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Emozione. (Francesco Rossi)
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