La mia infanzia
infanzia nella mia padana
seminata di case grandi
solitarie nella pianura
e grigie torno le volte scure
Vi giungono sentieri
di cielo lontano e d'acque morte
rossi nel tramonto e chiari
nell'alba, sottili
come un taglio netto
nella terra scura.
Vi giungono in turbine
di vento echi di campane
misteriose oltre i pioppi
in fila
agli orizzonti violetti.
Cigola una porta e sbatte
forte
senza una parola d'uomo
senza un muggito
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mario Bugli15 gennaio 2008
Suggestiva rievocazione di un paesaggio rivisitato con gli occhi dell'infanzia... surreali le immagini ed efficaci i contorni descrittivi... la struttura rivela la capacità di guardare oltre l'apparente realtà!

