Cercai fortuna

Cercai fortuna che poi trovai
la scorza dura di un domani,
una fitta rete di corte braccia,
gambe storte e silenzi curvi
in fili di illusioni al cieco neon
su battute strade di solitudine...
Semmai la sorte mi reclama
che ella il mio nome sappia
e per intero lo pronunci
che io lo senta e poi rinunci,
assuefandomi del sogno
che ha sperato or che io sono...
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Interessante la riflessione del Poeta (Sara Acireale)
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