Che noia

Questa arrendevole smania,
di mostrarsi cordardo, assopito
in uno specchio d’acqua salmastra,
improba sentinella, vigila
e approva che non sei degno
di assaggiare la dolcezza dei sensi
e invita a solleticare la noia...
Che noia!
Pararsi il destino,
accusarsi le idiozie del mondo,
scarmigliato dai venti di frontiera,
oltraggiato fino alla fine che passa
senza un sentimento di fare,
che è bene o male saperlo
se ti è dato riceverlo adesso!
©
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