LUI ha fatto piangere il mondo intero
“Ci sono tanti Re,... ma un solo Dio! ”
- rispose Maradona ai giornalisti -
Se c’è un campione, quello sono io! ”.
Ma in quel momento aveva gli occhi tristi!
L’inviato di un giornale, non sportivo,
gli fece una domanda fuori posto
e lui rispose, in modo un po’ elusivo,
ma come sempre, serio e ben disposto.
Quel giorno Diego aveva già deciso
di abbandonare Napoli. Il suo cuore
soffrì parecchio e senza preavviso
lasciò la squadra, ... il suo più grande amore!
Lasciò gli amici: Bruscolotti, Bagni,
Ferrara, Carnevale, i giocatori
e rinunciò ai facili guadagni
e al tifo acceso degli spettatori.
Lo stadio restò senza il suo campione,
un misto di silenzio e di tristezza,
il grande giocoliere del pallone,
lasciò nel cuor di tutti l’amarezza!
La storia narra pure dei problemi
avuti con la “roba” e i trafficanti
e dei disagi fisici più estremi
per colpa delle crisi derivanti ...
Lo si ricorda spesso per il “gesto”
compiuto ai danni della squadra inglese,
“la mano de Dios” ... un gol “indigesto”
che tanta stampa, pure allor, si chiese:
“E’ fallo netto! ?”, forse, poco chiaro,
però quel gol, fu, poi, convalidato
e l’Inghilterra perse, in modo amaro,
la sua partita e uscì dal campionato
del mondo. Il nome Diego Maradona
è simbolo del calcio genuino,
a Napoli, nonché a Barcellona,
ricordano il piedino suo, divino.
Quel tocco astuto, magico, fatato,
quei dribbling nel saltare l’avversario,
quel tiro eccezionale, vellutato,
ch’è diventato un marchio leggendario ...
A sessant’anni Diego ci ha lasciato,
nella sua casa accanto ai famigliari,
all’improvviso il cuore s’è fermato ...
...e son cambiati tutti gli scenari!
Pelè, col quale ha condiviso tutto,
ha pianto confessando l’amarezza
col cuore desolato, assai distrutto,
con frasi di stupore e di tristezza.
Fra loro c’era stima ed amicizia,
...i giornalisti avevano creato
la disputa dipinta con dovizia
per scegliere il campione più votato.
A Napoli son tutti costernati,
tifosi ed abitanti in generale,
si sentono distrutti, disperati!
In Argentina è lutto nazionale!
...Il tempo non cancella le sue gesta!
Il mondo ha conferito la corona,
che porta con orgoglio sulla testa,
al Re del Calcio, ... Diego Maradona!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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carla vercelli29 novembre 2020
Che bellissimo omaggio ha scritto il poeta Sergio Garbellini a Diego Maradona, campione indiscusso e indimenticabile per tutti i tifosi (e non solo del Napoli) che hanno seguito con emozione ed ammirazione le sue gesta (me compresa). Molto apprezzata, una scrittura fluente, illustrativa ed eloquente!
