Quel sussurrare del Ticino
Non so cosa oggi sussurra il Ticino
ad un bosco autunnale in parte spento
dai colori dell’estate e della primavera
che solo azzurre son penso queste acque
di loro forse sempre uguale il mormorio
forse stesse le parole come stesso forse
da lontano quel canto vario degli uccelli
lì nascosti in riposta a di quell’acque
il mormorio che questo dialogo è silente
che or lontano dalla riva e dalla sponda
di quell’ansa non mi è dato di sentire
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sedersi in silenzio sulle sponde di un fiume (emiliapoesie39)
la natura ci parla con mille versi e suoni... (emiliapoesie39)
Osservazioni nell’ascolto della natura... (Silvia De Angelis)
Molto apprezzata per contenuto e versi. (Danilo Tropeano)
Commenti (1)
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Francesco Rossi2 dicembre 2020
Una poetica espansiva che nelle riflessioni trova punti di congiunzione con i colori stagionali. Cogliere questi aspetti sulle sponde del fiume tra il cinguettio e il brontolio del fiume si apre a una poetica non solo di riflessioni ma di pure emozioni.
