La tartaruga
Timida, a sangue freddo
me ne vò per la mia strada
non frequento l’autostrada
accada quel che accada
brillo tra gocce di rugiada
adagio ti narro una fiaba
quanto mi è cara la pace
il volo di 26. 000 aerei al giorno
oscurava il blu del cielo tempo fa
60 litri al giorno il latte di una mucca
raccolti in una stalla ancora tempo fa
travolta da valanghe di chimici concimi
la terra fu tradita e ferita mortalmente
quanto mi è cara la pace
io resto a casa e come sempre vado lenta
aleggia nell’aria il profumo della menta
il mondo è in pausa, gioco e son contenta
la natura è rinata e la vita non si è spenta
è giunto il tempo di un tempo che rallenta
arrivo dalla preistoria e ciò non mi spaventa.
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Congratulazioni di Cuore stimato Poeta✨ 👍 (Danilo Tropeano)
Magistrale grande ispirazione (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Danilo Tropeano29 novembre 2020
La natura non ci sta e sempre si ribellerà alle continue catastrofi e contaminazioni dell’uomo stolto ove sempre dimostra non aver intuito che se non investirà rotta firmerà la sua condanna! La natura adotterà opportune misure verso chi intollerante mina la sua sopravvivenza. Apprezzatissima poesia in cui la tartaruga tanto ha da raccontare.
