459 lettori online · 362.873 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Ribellione 30 novembre 2020 · lettura 1 min · 1216 letture

Siamo precipitati

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
+ Segui
Verso il baratro dell’accantonamento, della fruizione delle nostre singolarità, alimentati dall’esaltazione delle disparità. Immobilizzate le coscienze. Società piatta, dominata. Lo abbiamo toccato con mano questo pandemonio pandemico dove la sete di singolarità porta al determinismo della negazione. Solo se saremo in grado di concatenare ogni risorsa: unione, significato, finalità a ogni questione che si pone nei confronti dell’umanità, troveremo lo spiraglio per un modello diverso di società.
♥ 1 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)

Bella e profonda☆☆☆ (Vito Marco Giuseppe)

Fra salutoni e S di cuore (carla composto)

Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maria Luisa Bandiera30 novembre 2020

Poesia che racconta dove la nostra società ci ha purtroppo portati e se non si cambia, tutti, per il bene comune, il pegno da pagare sarà ancor più grande. Siamo quasi ad un punto di non ritorno! Un elogio all’autore che ha saputo almeno in poesia a ribellarsi di tanta indifferenza di alcuni.

carla composto1 dicembre 2020

un voler cambiare al modo di vita nel quale siamo relegati poesia di forte spessore ben stilata e che porta a riflessione

Alberto De Matteis1 dicembre 2020

Immobilizzate le coscienze e la società è piatta e dominata. Siamo precipitati proprio in basso sembra essere il grido del poeta davanti a tante incongruenze. Troppa sete di singolarità e conseguente negazionismo, tuona l’autore. Ci vuole volontà unitaria se si vuole migliorare.