Sera
Pasquale Lettieri
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Come l’ultima goccia di cera
del moccolo della candela,
quasi spento
scivola via il giorno.
Cala veloce il vespro
autunnale,
si spegne la luce del cielo tra
fumose nuvole prone d’acqua
L’oscuro colore copre ogni cosa,
nessuna stella luccica festosa
nello sguardo degli occhi.
Solo piccoli barlumi,
fiammelle di luci s’ intravedono
nelle lontane case
tra grigi palazzoni della città.
E’ già sera...!
Fuori e dentro...!
Imbavagliato da mascherina
di leggera pezza, le mie emozioni,
nulla trapela dagli occhi di ogni vicino.
La sera chiude le palpebre del giorno
tra le lacrime autunnali;
Precipitosa rabbuia ancor di più il cielo già cupo,
stretta sulla bocca una fascia di stoffa,
questa, soffoca la voce di ogni emozione.
Un muto silenzio echeggia nelle vie,
una bandiera di speranza sventola in un vaccino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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