Faceva il giocoliere al semaforo rosso
La storia che vi sto per raccontare
(... e divulgata in televisione)
riguarda un uomo senza alcun lavoro
costretto ad una vita da barbone.
...... ... ... ... ...
Nei pressi d’un semaforo, ogni giorno,
sperando nel buon cuore della gente,
faceva divertire le persone,
seppure a volte non gli davan niente,
perché vestiva come uno straccione
con gli occhi spenti e con la barba incolta,
così viveva su quel marciapiedi ...
e questo succedeva ogni qualvolta ...
faceva il giocoliere per la gente,
ma la fortuna al fin ... s’è intenerita,
è intervenuta in modo assai deciso
cambiando all’improvviso la sua vita!
...Al semaforo rosso una vettura
sostava, quando fuor dal finestrino
apparve un braccio ... ed una banconota ...
...per lui cambiò ... il corso del destino!
Il povero barbone assai commosso
andò al bar di fronte, accanto al muro
la mise dentro ad una macchinetta
dei giochi che decidono il futuro ...,
...infatti in quella scheda “Gratta e Vinci”
comparve, nel graffiar,... “trecentomila”,
entrò nel bar piuttosto trepidante
e dopo avere fatto la trafila
la fece controllare al proprietario,
il quale dopo un moto di sorpresa
(la cifra era davvero esorbitante ...)
la diede al vecchio con la faccia tesa
che stava ad aspettar con emozione
per la conferma di quel premio vinto,
il proprietario l’approvò con gioia
ed il barbone se ne andò convinto!
Versò il biglietto in banca e il direttore
gli diede dei consigli per sfruttare
la cifra in modo alquanto interessante
per potersi alla fine liberare
di quella vita da pezzente in strada.
Offrì la cena a tutte le persone
che in precedenza con dei gesti umani
l’avevano aiutato a rotazione.
Tagliò la barba, si vestì per bene,
si mise a passeggiare piano piano
accanto a quel semaforo famoso
e salutava tutti con la mano.
Vedeva che moltissimi autisti
chiedevano alla gente del barbone
che gli faceva i giochi di prestigio
e l’ammiravan con soddisfazione.
D’un tratto si fermò una ragazza
che non lo conosceva di persona
dicendo: “Ch’è successo a quel barbone?
Mi sbaglio? Non è qui che lui staziona?”
Rispose l’ex barbone un po’ confuso:
“Si dice in giro c’ha cambiato vita,
ha vinto al ‘Gratta e Vinci’ del denaro
ed ora ha un’esistenza più gradita! ”
Aggiunse la ragazza compiaciuta:
“Se lo rivede lo saluti tanto,
gli avevo preparato un bel regalo,
lo porto a un altro mendicante affranto! ”
sgommando col semaforo già verde.
E l’ex barbone rise stupefatto
abbandonando il vecchio marciapiede
e se ne andò felice e soddisfatto ...
...... ... ... ... ...
La storia è vera, pur se variopinta
con il pennello della fantasia,
è la prerogativa che compete
a chi tramuta i fatti in poesia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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EmiliaGuerra7 dicembre 2020
Bellissima, trasformare in versi una storia vera è stato veramente sublime, ben strutturata e con un po’ di fantasia l’hai resa stupenda e in armonia. Complimenti
