La gioiosa debolezza
Quando baci la pelle
gioco di frutto insaziabile,
mille parole
rattoppano ciotole di brividi.
E quando baci, dopo avermi tradito
con le emozione che ti fa caldo il respiro,
ho paura di esistere
ingannata dal tuo volere.
E quando mi baci la bocca
e tremo disperata
come se mille deliri, rivolti a me
ancora su di me
in mezzo alla folla dei desideri,
mi strappassero l'anima.
E da sola e in così poco tempo
vorrei morire senza fiato
nell'attimo
che non esiti a divorarmi.
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Commenti (1)
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Paolo Faccenda14 gennaio 2008
molto belli i primi versi, poi scade nell'usuale, ma rimane nel complesso molto apprezzabilr