Lontano dal cuore lontano dal virus
Giuseppe Monteleone
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Lassù in mezzo ai monti pieni di neve
sei persa tra il ruscello e le caprette
per arrivare da te è necessaria una slitta.
Mi farò prestare quattro robuste renne
autocertificate alla vecchia maniera
la firma tremolante di un matusalemme
funzionerà come sempre ha funzionato.
Nessuno controlla le renne di Babbo Natale
ho il vestito e la barba potrei essere scambiato
lassù in mezzo ai monti fa molto freddo
i geloni ai piedi e alle mani sono all’ordine del giorno.
Eppure mi toccherà partire e scrollarti dall’indolenza.
È facile molto facile autoisolarsi accampando scuse
l’acqua non è buona il vino neanche invece
il pane lo preparo io con la farina di quinoa.
Porterò in quota il mitico companatico di Firenze.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (1)
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EmiliaGuerra8 dicembre 2020
L’ autore esprime le difficoltà di questo periodo, specialmente per chi abita in montagna, ma lo fa con grande maestria ed un pizzico di ironia. Bella complimenti

