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Famiglia 14 dicembre 2020 · lettura 2 min · 743 letture

Incontro al tempo del Covid (dedicata a noi, mamma)

claudio coppini 200 poesie pubblicate
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Pronto: “buonasera, sono il figlio di Mara ho trovato una chiamata sul telefonino. - “buonasera, sono Renata, la mamma per ora sta bene ma è risultata positiva al Covid all’ultimo tampone molecolare”. Non scorderò più, questa chiamata e neppure, l’apprensione nell’aprire le mail della dottoressa Marta, che con puntuale premura m’aggiornava sullo stato di salute della mamma. Le prime due settimane avevi una gran tosse, ti mancava l’aria, ma allontanavi la mascherina dell’ossigeno, per te che avevi respirato sempre aria viva, era un corpo estraneo. Cosi ci siamo messi buoni, buoni a far passare l’affanno di ogni giorno senza aggiungere un altro affanno o chiedere di più. Son passati i giorni, le settimane e oggi, ci siamo visti in presenza anche se a distanza, un vero miracolo! Io, giù nel cortile di "Casa Gignoro" e tu, di bianco vestita, affacciata alla finestra della tua camera. Ma lo sai mamma, somigliavi tanto a papa Francesco, la domenica mattina quando s’ affaccia per l’Angelus. Accanto a te, Lucia, l’operatrice scafandrata, una degli angeli custodi che si prodigano da mesi per proteggere gli ospiti di "Casa Gignoro". A un serto punto è proprio Lucia, nonostante la mascherina ti dice: “Mara, non lo riconosci quel signore giù di sotto con la barba bianca? E’ venuto per te! Allora, ti svegli di colpo: "Vorrei vedere, che lo riconosco, gli’ è Claudio, i’ mi figliolo!" Sentirti scandire il mio nome, mamma, è musica per l’anima. Entusiasmo e umorismo la forza che ci unisce, il nostro, un legame per tutte le stagioni. Senza preavviso e senza sapere da chi, parte una sparatoria a salve di baci e sorrisi che arrivano da tutte le parti, più di tutto al cuore. Pizzicotti di felicità inattesi al tempo del Covid. Il tempo è scaduto, ma riuscire a vedersi, sentire l’altro è una benedizione. Torno verso casa canticchiando: “Lucky man" degli Emerson Lake and Palmere una pioggerella insistente mi carezza i capelli. Lo sai mamma, continuo a sentire le tue coccole come se fossi venuta a casa insieme a me.
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Ho letto con piacere la poesia. (Francesco Rossi)

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