Sbatti il mostro in prima pagina
La guardia carceraria aprì la cella
e disse: “Vladimiro Serpellone,
su, prendi la tue cose personali
e séguimi, ti porto in direzione! ”
Appena entrato, proprio il direttore,
sorrise in modo ironico dicendo:
“Sei libero! Qualcuno ha confessato
d’aver commesso quel delitto orrendo! ”
Risposi con il dente avvelenato:
“Chi mi ridà vent’anni della vita?
La gioventù passata chiuso in cella ...,
m’avete inflitto un’intima ferita!
L’ergastolo! M’avete messo in croce!
Processi su processi in tanti anni
ed ora mi vorreste chieder scusa?
...Voi siete veramente dei tiranni!
Son sempre stato vittima innocente,
gridavo la mia collera infinita
ed ora posso uscire di galera ...!
Ma vi sentite l’anima pulita?
In carcere si pensa che là fuori
ci sono sempre troppi delinquenti
che non si fanno un giorno di prigione
e pagano soltanto gli innocenti!
Adesso devo uscire? E dove vado?
Me lo fornite un letto per dormire?
Che cosa faccio? Io non ho nessuno!
Dovete procurarmi un avvenire!
Dapprima mi accusate d’omicidio
ed or che l’assassino ha confessato,
con delle scuse mi mettete fuori?
M’avete duramente rovinato
la vita, mi dovreste mantenere!
Vi han fatto tante felicitazioni
col “Mostro in prima pagina” ed ora
un calcio in faccia e fuori dai “marroni”?
E’ stata la giustizia a condannarmi,
adesso ch’è provata l’innocenza ...
mi sbatte fuori senza complimenti?
M’avete rovinato l’esistenza!
Avete pubblicato le mie foto
su celebri riviste e quotidiani:
“E’ stato catturato l’assassino! ”
con titoli davvero disumani!
Il giorno che mi hanno incriminato
c’è chi ha brindato per la promozione
a danno d’una vittima innocente
che s’affliggeva per l’umiliazione
di essere rinchiuso in una cella
togliendogli la gioia della vita!
Nessuno m’ha aiutato in quei momenti!
Ma già ... la promozione era acquisita!
E quando esco vado verso destra
oppure all’altro lato? Che v’importa!
Voi fate il vostro turno e ve ne andate!
In piena notte una persona è morta,
con la lametta s’è tagliato i polsi,
gridava sempre d’essere innocente,
ma la giustizia non gli ha mai creduto,
intanto a voi non interessa niente!
Adesso vado io dai quotidiani,
rivoglio la mia foto sui giornali
con sotto scritto: “Vittima innocente! ”
con caratteri grandi, cubitali!
Restate pure chiusi in direzione
segnando il turno d’ogni secondino,
i detenuti tanto stanno in cella
ad aspettare l’ora del declino! ”
... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
...L’errore giudiziario è risarcito
con una cifra senza alcun valore,
perché il prezzo vero della vita
è il dramma che si vive dentro al cuore!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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