Giudizi contraddittori sull’amore
Cristina disse: “Barbara, nell’uomo
qual è la vera cosa che ti piace?
Il fisico d’atleta palestrato,
il fondoschiena vivido e procace,
o preferisci gli occhi dallo sguardo
che penetra nei tuoi e ti conquista,
oppure per le mani deliziose
che sembran come quelle di un pianista?
O guardi la sua macchina sportiva,
o cerchi la parvenza di un sorriso
per essere coinvolta e poi rispondi
facendo un breve cenno con il viso?
Da parte mia studio la sua voce,
osservo il collo s’è ben vigoroso
e non mi piace quando il suo odore
risulta poco lieto e fastidioso.
Mi piace un uomo c’abbia i requisiti
che t’ho citato sopra ed in sequenza,
sennò ne faccio a meno, resto sola,
non voglio una mordace convivenza!
Però non sei disposta a replicare! ”
Ma Barbara non era consenziente
a le pretese espresse da Cristina,
lei preferiva un uomo intelligente,
non le importava nulla delle mani,
del collo, dell’odore e il fondoschiena
e le rispose: “Voglio solo un uomo
che m’ami e non mi dia alcuna pena!
Mi sappia rispettare con dolcezza
e se non ha le mani d’un pianista
non ha importanza, basta che non sia
un tipo libertino ed egoista! ”
Cristina la guardò assai sorpresa
e le rispose: “E’ vero, hai ragione,
l’amor si nutre sol di sentimenti
sinceri e d’una fulgida passione! ”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!