Travolto
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
sempre opere che arrivano S e Fra (carla composto)
Prigioniero della paura e della resa: MAI! Bravo! (Ausilia Giordano)
prigioniero della resa e paura ma ligio al dover (emiliapoesie39)
Buonasera Francesco... interessante poesia (Sara Acireale)
Essere sempre se stesso nonostante la paura (Anna Rossi)
Molto apprezzata... un abbraccio (Giacomo Scimonelli)
Piaciuta... like, . (Salvo Scamporrino)
Ti lascio un abbraccio e un sorriso di cuore. Like (Vivì)
Commenti (5)
una resa una rinuncia, ma internamente una ribellione che straripa nel cuore e nell’anima... elogio per questa bella opera
Dall’immobilità arriva l’incertezza e la paura ma anche un moto di ribellione per cercare di "capire" l’equivoco e poi di "scarnificarlo". Una ribellione molto sentita che entra fino a dentro i cunicoli dell’anima.
Ammettere di avere paura, di essere anche fragile ma nel contempo non demordere mai con rabbia e determinazione. Una lirica che fa riflettere
La paura non deve prendere il sopravvento... non deve influire sul modo di pensare... Capita di sentirsi travolti... capita e la paura non dovrà vincere. Sentirsi prigionieri della paura è rischioso ma può anche galvanizzare chi, come l’autore, si esalta davanti ad essa... Esaltarsi davanti la paura e davanti le difficoltà della vita è segno di maturità e di saggezza... non arrendersi è significativo. Una ribellione sentita e molto apprezzata.
La paura può essere un’emozione positiva e spingere a reagire per cercare di evitare o contrastare il pericolo ed ecco che allora non si è prigionieri, piuttosto alleati e da ciò può dipendere la risoluzione dei problemi o addirittura la salvezza. Una poesia che porta a riflettere e che ho molto apprezzato.





