Dentro un cerchio il tempo s’è fermato

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sara. Un abbraccio e un sorriso. (Vivì)
Au. gu. r.i di cuore e like. (Vivì)
A U G U R I. Un sorriso ed un raggio di sole (Vito Franco)
Saretta, i miei omaggi e per festività (emiliapoesie39)
un abbraccio d’augurio. (emiliapoesie39)
Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)
Serene festività (Alberto De Matteis)
Apprezzata e condivisa... un abbraccio (Giacomo Scimonelli)
apprezzata. (Rosita Bottigliero)
Molto bello leggerti, per un sereno 2021 (Silvia De Angelis)
Riletta con piacere... purtroppo non è cambiato (Giacomo Scimonelli)
nulla... almeno abbiamo la speranza dei vaccini... (Giacomo Scimonelli)
e chissà per quanti anni, questi vaccini, saranno (Giacomo Scimonelli)
i protagonisti di questa terribile pandemia... (Giacomo Scimonelli)
Un abbraccio, Sara... serena sera (Giacomo Scimonelli)
Sempre bello leggerti! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (10)
Versi bellissimi e profondissimi che scorrono lievi e soavi lungo un doppio binario. Quello della tristezza dell’insolito, strano e deprimente Natale di quest’anno trascorso in solitudine, senza baci e abbracci, senza le tavolate con tanti invitati e tantissime portate. Da registrare quanto successo a un over 90 che, trovandosi in assoluta e desolante solitudine, si è rivolto ai carabinieri per poter brindare in loro compagnia con ...l’aranciata! E quello della speranza che il prossimo anno, con l’aiuto del vaccino, si possa ritornare al Natale di una volta. Speriamo che la bella chiusa della stupenda poesia diventi realtà ed allora tra un un’anno sarà di nuovo Natale, veramente Natale!
Questo Natale abbiamo vissuto nostalgici e malinconici momenti e abbiamo dovuto tralasciare le allegre tavolate e la compagnia di tanti cari e tanti amici. Una Festa da mettere nel dimenticatoio e a cui attingere soltanto per ricavarne profondi insegnamenti. Ci crediamo esseri superiori e solo perché abbiamo il dono della parola, ma questa pandemia ci ha riportati tutti con i piedi per terra facendoci presente che siamo soltanto pulviscoli nell’immensità del Creato. Una poesia riflessiva che tocca nel profondo.
C’è freddo... non tanto quello atmosferico risolvibile con i termosifoni, ma quello interiore, quel calore degli affetti che ci manca perché lontani dalle persone care. Questo Natale rimarrà nella storia nella speranza di ritrovare la serenità in Quello a venire... Versi profondi che condivido appieno.
il natale del 2020 sarà un anno ricordato nel tempo non certamente in modo positivo , ma per l’epidemia del covid e delle morti, però oggi appare il vaccino e allora i sacrifici fatti servono... e danno una svolta benigna a tutti i cittadini... testo elaborato egregiamente il mio plauso.
Un Natale senza bussola, difficile ritrovare anche briciole della felicità, rimasta sola e confusa anche lei sempre con la valigia pronta, lo stesso a dispetto di tutte le sorti
Quello da poco trascorso è stato un Natale diverso da tutti gli altri dei precedenti anni. Un Natale strano, come afferma la poetessa Sara Acireale, per la mancanza di tavolate con tanti parenti e le risate allegre del passato. È stato un Natale diverso, ma forse più intimo e riflessivo e dal quale certamente abbiamo capito la nostra fragilità e la nostra pochezza. Ma è pur vero che il Natale è rinascita e speranza in un mondo migliore e più umano. È una lirica, questa, che per la fluidità e la freschezza delle immagini, entra direttamente e fa breccia nel cuore del lettore.
Chi poteva immaginare un Natale come quello appena trascorso... Un Natale che solitamente regala momenti unici... persone che si abbracciano e che trascorrono una giornata serena con amici e parenti... La riflessione ha preso il sopravvento come non mai... i ricordi son tornati prepotentemente a galla e la nostalgia è diventata padrona assoluta... Ma la speranza deve spingerci con forza per andare avanti... Arrendersi non sarà mai una parola contemplata nelle menti di chi ama la vita... Versi che fanno riflettere e che coinvolgono... Poesia ben scritta e commovente.
pensieri di speranza che ci tengono uniti, bellissime note che lasciano un calore immenso! complimenti.
Un anno insolito, in cui ogni evento assume un sapore diverso, ma non certamente allegro, anche se i cuori sono uniti in una solidarietà d’amore che apre nuove speranze al futuro Versi apprezzati
Nulla è cambiato, siamo tutti stanchi ed aspettiamo che con i vaccinini questo virus sia debellato, ma è solo una speranza, ancora di nulla vi è certezza per riprendere una vita normale. Versi molto belli, condivisi ed apprezzati.









