Sappiamo d’esser figli della vita?
Sappiamo tutti che dobbiam morire
però l’angoscia non prefissa il giorno,
quel triste giorno in cui dovrem partire
per meta un luogo senza più ritorno!
Durante il corso della nostra vita
cerchiamo sempre d’arrivare in vetta,
purtroppo in questa inutile partita
siam schiavi d’una smania maledetta!
Vogliamo tutto e non amiamo niente,
guardiamo sempre in casa del vicino
con il solo pensiero permanente
dell’incognita amara del destino!
Insoddisfatti! Questa è la parola ...,
il termine preciso che avvalora
la nostra vita, ma non ci consola
perché purtroppo, questo non migliora
l’intelligenza per poter capire
che siamo qui per volontà Divina,
dobbiamo rispettare ed obbedire
all’Alta Autorità con disciplina
in quanto siamo stati elargiti
del dono della vita e ci dobbiamo
mostrar riconoscenti e riveriti,
è il minimo per ciò che Gli dobbiamo!
Mostriamoci devoti, saggi e onesti
col prossimo, è la cosa più gradita
ed esser solidali con dei gesti
che possano alleviar la loro vita!
Non siamo che degli esseri mortali
e destinati a star su questa Terra
per novant’anni, al termine dei quali ...,
...perciò a cosa serve far la guerra?
La nostra è solamente un’avventura,
è come una commedia indefinita,
vivremo con quest’intima paura,
fin quando ... apparterremo a questa vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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