L’amore non ha bisogno di segreti
“Stiamo insieme da tre mesi
e m’hai preso sempre in giro?
Tu lo sai che io ti amo,
tu mi piaci ed io t’ammiro!
Se mi vuoi davvero bene
non mi raccontar bugie,
non mi piace di sentirle,
tu hai troppe fantasie!
M’hai pur detto che facevi
l’impiegato in un banca,
anche questa è una menzogna,
or son davvero stanca!
E scommetto ti nascondi
e ti fai chiamare Antonio,
ma chi sei tu veramente?
Tu sei figlio del demonio!
Ieri sera la mia amica,
invitata a un matrimonio,
m’ha persino rivelato:
Il tuo caro bell’Antonio
stava in chiesa e pure al pranzo
con un fiore di ragazza ...”
Lui furioso la interruppe:
“Tutto ciò non m’imbarazza!
Quel c’ha detto è tutto vero,
ma si tratta di uno sbaglio,
forse è meglio che ti spiego,
quel c’ha visto è un grosso abbaglio!
Perché quello è il mio gemello,
non te l’ho mai confessato,
lui è un tipo ben diverso
...ed abbiamo litigato!
Lui ci gioca con le donne,
non le ama con rispetto,
le corteggia, poi pian piano
le abbandona dentro il letto!
E poi cerca nuove prede,
è un focoso libertino,
questo suo comportamento
è sgradevole e meschino!
Lui s’atteggia a superuomo,
è davvero un arrogante,
gliel’ho detto pure in faccia
che per me è ripugnante
questo modo irrispettoso
di persona prepotente,
lui s’è offeso e m’ha picchiato!
Non volevo dirti niente,
perché io l’ho ripudiato,
ma le cose che t’ho detto:
...che lavoro in una banca
sono vere ed ho rispetto
per la donna che io amo
e mi puoi chiamare Antonio,
è il mio nome naturale,
dillo pure al matrimonio!
D’un gemello come Mario
non ne sento alcun bisogno,
è un fratello impertinente,
di parlarne ... mi vergogno! ”
E Marisa assai sorpresa
dalla lunga confessione,
lo guardò con simpatia,
lo baciò con gran passione,
poi rispose: “Tutti abbiamo
una croce da portare
sulle spalle nella vita,
forza, su, non t’angustiare!
Io ti credo, ma in futuro
cerca d’esser meno austero,
se dobbiamo stare insieme
serve solo amor sincero! ”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Laura Sensoli5 gennaio 2021
La verità anche quella più brutta libera il cuore e ci fa camminare a testa alta. Bellissime rime dialoghi scritti con eccellente capacità. Complimenti!
