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Dialettali 7 gennaio 2021 · lettura 2 min · 786 letture

U mostru ammucciatu

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Lu vidi quanti morti ca ci si sunnu ntutti i paisi di tuttu lu munnu? Unni t’ammucci? Pirchì non veni fora? Fari tantu mali nun t’addulura? Vatinni subitu d’unni vinisti, lassani mpaci a natri poviri cristi. Mancu figghi e muglieri putemu vasari, nna cosa cchiù tinta nun putivi fari. Pirchì lu fa? Cu ti cumanna? Nun putii iri a natra banna? Natri avemu tortu? Tortu spacciatu? E’ curpa nostra si lu munnu è malatu? Ma nun ti pari c’ai esageratu a prisintari un cuntu accussì salatu? Mettici mprova a na prova d’appellu: Sparagna a lu munnu autru flagellu! Traduzione Il mostro nascosto Lo vedi quanti morti che ci sono in tutti i paesi di tutto il mondo? Dove ti nascondi? Perché non vieni fuori? Arrecare tanto male non ti addolora? Vattene subito da dove sei venuto, lascia in pace noi poveri cristi! Neanche figli e mogli possiamo baciare, una cosa più cattiva non potevi fare. Perché lo fai? Chi ti comanda? Non potevi andare in un altro luogo? Noi abbiamo torto? Torto marcio? E’ colpa nostra se il mondo è malato? Ma non ti sembra di avere esagerato a presentarci un conto così salato? Mettici alla prova, alla prova d’appello: Risparmia al mondo altro flagello!
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L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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B R A V O Michelangelo, versi molto profondi. (Sara Acireale)

Commenti (1)

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Sara Acireale8 gennaio 2021

Quanti morti in tutti i paesi del Pianeta! Tanto lutto e dolore. È di chi è la colpa? Di un piccolo nemico invisibile, un mostriciattolo che sta "ammucciatu", che nessuno può vedere ma è capace di arrecare tanto male all’umanità. Il Poeta si rivolge a lui e lo implora di lasciarci in pace, di sparire e permetterci di ritornare alla vita normale. Per colpa sua sono stati banditi i baci e gli abbracci, non si possono abbracciare nemmeno i famigliari. Spero che il birbantello ascolti la supplica accorata di Michelangelo e ci lasci finalmente in pace. Il dialetto siciliano rende i versi struggenti e belli.