U mostru ammucciatu

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
B R A V O Michelangelo, versi molto profondi. (Sara Acireale)
Commenti (1)
Quanti morti in tutti i paesi del Pianeta! Tanto lutto e dolore. È di chi è la colpa? Di un piccolo nemico invisibile, un mostriciattolo che sta "ammucciatu", che nessuno può vedere ma è capace di arrecare tanto male all’umanità. Il Poeta si rivolge a lui e lo implora di lasciarci in pace, di sparire e permetterci di ritornare alla vita normale. Per colpa sua sono stati banditi i baci e gli abbracci, non si possono abbracciare nemmeno i famigliari. Spero che il birbantello ascolti la supplica accorata di Michelangelo e ci lasci finalmente in pace. Il dialetto siciliano rende i versi struggenti e belli.

