Strane riflessioni sul giorno dopo
Son le undici di sera
sto pensando all’indomani,
che dev’esser sempre pieno
di misteri quotidiani!
Ho notato c’ogni giorno
già passato è controverso,
quindi penso che domani
sarà un giorno assai diverso!
Voglio proprio domandargli,
per dormire più tranquillo:
“Mi può dir, signor domani,
se c’è in vista qualche assillo?
O se c’è un’avventura
contornata di passione
che mi faccia rinsavire
dopo tanta delusione?
Con le donne, son sincero,
non son stato fortunato,
dopo solo qualche giorno ...
più di una m’ha lasciato!
Gentilissimo domani,
mi potresti anticipare
se l’azienda si riprende
e ritorno a lavorare?
Al risveglio ogni mattina
vado in cerca di lavoro,
lascio a tutti l’indirizzo,
ma mi sento dire in coro:
‘Chiamerem se si presenta
qualche splendida occasione,
lasci il cellulare acceso
e lei sia a disposizione! ’
Ma non chiama mai nessuno!
Dimmi tu, signor domani,
perché mai in piena notte
faccio sempre sogni strani?
Tu che vivi nel futuro
domattina c’è qualcosa
che mi possa interessare?
Qualche chicca deliziosa?
Tu lo sai, fammi il favore!
Mi potresti anticipare
se almeno Margherita
mi potrà telefonare?
Che ti costa di svelarmi
quel che m’accadrà domani?
Non lo vedi sto mettendo
il mio cuor nelle tue mani?
Su, su, dammi una primizia!
La mattina è fortunata?
Forse c’è qualche notizia
che m’allieta la giornata?
Non rispondi? Sei testardo!
E va bene, vado a letto,
non lo vedi, sto soffrendo!
Non hai il minimo rispetto! ”
Mentre stavo in pieno sonno
ho sentito sussurrare:
“Io so già quel che succede
ma non posso rivelare
mai nessun particolare,
altrimenti la baldanza
del domani misterioso
perderebbe d’importanza! ”
Al mattino nella stanza
c’era un sole risplendente,
ha bussato Margherita
tutta dolce e compiacente ...
e nel primo pomeriggio
ha chiamato la mia azienda
per tornare a lavorare ...,
...s’è risolta la vicenda!
Ho pensato a quella voce
del domani assai gradita
che non m’ha svelato niente
ma ha salvato la mia vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta e apprezzata, ... (Maria Luisa Bandiera)
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