La gente crudele va dove c’è il miele
E’ la vita una guerra di nervi,
ogni sogno va sempre al contrario,
non c’è nulla che va a gonfie vele
ed il giorno diventa un calvario.
Corteggiavo Patrizia col cuore,
però lei non m’ha mai corrisposto,
le facevo le dichiarazioni,
ma purtroppo non m’ha mai risposto!
Sono andato a un colloquio importante
di lavoro, pensando al futuro ...,
le promesse? Scadute nel tempo ...,
...sino a sbatter la testa sul muro!
Dagli amici mi liberi Iddio ...,
serve aiuto? Non c’è mai nessuno ...,
hanno tutti la scusa già pronta,
sono come un nemico importuno!
E neppure fratelli e sorelle ...,
se gli chiedo un prestito a rate ...,
mi confessano che pure loro ...,
danno sempre risposte scontate!
La mia dolce, gentile consorte,
m’ha tradito ed ho divorziato,
nessun’altra ha voluto saperne
di quest’uomo cornuto e spiantato!
Ieri al bar sulla piazza ho giocato
la schedina, ma già compilata ...,
sono usciti sei numeri in fila ...,
la fortuna s’è infine ... scusata!
La notizia s’è subito sparsa ...
e così il proprietario festante,
coi clienti accorsi curiosi
ha brindato con vino e spumante!
Centotrenta milioni di euro!
Sono esploso di gioia infinita,
perché tutto d’un tratto a sorpresa
ritornavo a godermi la vita!
Dalle grida, il portiere di casa,
ha capito e fedele al suo ruolo
l’ha trasmesso ed in meno di un’ora
è scoppiata ... la bomba al tritolo!
Con Patrizia ch’è subito corsa,
mi voleva con fretta sposare,
il vestito ed il velo eran pronti ...,
c’era solo ... d’andare all’altare!
Quell’azienda che m’ha rifiutato
ha mandato il suo capo e m’ha offerto
d’esser socio al novanta per cento ...,
...è fuggito con grande sconcerto!
Sulla porta si son presentati
trenta amici invadendo le scale,
tutti quanti impazziti di gioia ...
mi baciavano in modo speciale ...!
Tre fratelli con quattro sorelle
m’hanno stretto in un fervido abbraccio,
...quando avevo bisogno di soldi ...,
... mi trattavano come uno straccio!
E persino mia moglie è tornata,
tutt’afflitta chiedendo perdono,
mi voleva sposare di nuovo ...
confidando in un dolce condono!
Ho versato quei soldi alla banca,
...vincolati e nominativi!
L’han saputo e quei vili impostori
...non si sono mai più fatti vivi!
Tutti loro si son rivelati
dei malefici calcolatori,
aspiravano solo al denaro ...,
senza avermi mai fatto favori!
Ora voglio godermi la vita,
me ne vado in crociera pel mondo,
voglio vivere senza pensieri,
in un modo tranquillo e giocondo!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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