Uno scambio d’insulti tra conviventi
“Ma tu non sei la sola donna al mondo,
ci sono tre miliardi di esemplari,
se non mi vuoi ne cercherò un’altra
e resterai da sola, così impari!
Ma chi ti credi d’esser miss Italia?
A pranzo e cena il cibo te l’ingozzi,
al posto delle gambe hai due grissini
e quando parli sento che singhiozzi!
Hai il petto d’una bambola di gomma,
il tuo di dietro è veramente piatto,
hai il passo d’uno zombi tribolato,
non voglio aver con te nessun contatto!
Ma ti sei mai guardata nello specchio?
Ti trucchi mille volte per sembrare
la donna più fantastica del mondo ...
e invece tendi sempre a peggiorare!
E ti rifiuti pure a far l’amore?
Dovresti ringraziarmi, sono il solo
che ti permette di godere il sesso
e sai che sono esperto in questo ruolo!
Se tu provassi a lasciarti andare ...,
staremo svegli tutta la nottata
e mi ringrazierai col cuore in mano
sentendoti ... assai desiderata! ”
Così le disse Franco a Loredana,
la quale si sentì alquanto offesa
di fronte a quella stupida arroganza
e gli rispose con la voce tesa:
“E tu chi sei? Rodolfo Valentino?
Ma Hollywood perché non t’ha chiamato?
Illuso, sei soltanto un ciarlatano,
t’atteggi come un divo palestrato!
Non t’hanno preso a fare il militare
per grave insufficienza del torace,
le lenti degli occhiali son cristalli
e pure a far l’amor non sei capace!
La tua è solo un’acida difesa
del tutto personale per celare
i mille e più difetti che nascondi,
ma io li posso tutti smascherare!
Ci conosciamo da parecchi anni,
perciò so tutto di te, se vuoi li cito,
ma forse è meglio che rimanga zitta,
sarebbe un lungo elenco incollerito!
Ti sei già divertito alle mie spalle
dicendo che son brutta e fatta male,
non sarò bella, ma son sempre donna
e merito il rispetto più cordiale!
Entrambi siamo brutti esteriormente
ma stiamo sempre insieme a litigare,
con tutti i tuoi difetti t’amo ancora,
però tu non mi devi screditare!
Potresti poi pentirtene davvero,
se io ti lascio tu non troveresti
nessuna donna in grado a sopportare
le tue lagnanze e i dialoghi indigesti!
Adesso ti diverti a denigrarmi
per stimolarmi a consumare il sesso,
m’hai fatto innervosire, ... mi rifiuto!
Non sono una sgualdrina in tuo possesso! ”
Così dicendo Loredana è uscita
sbattendo anche la porta con violenza,
ma Franco l’ha rincorsa per le scale,
l’ha presa per un braccio con prudenza
dicendole: “Ti prego di scusarmi,
mi sento infervorato di passione
e son trasceso perché tu m’ignori,
ma io ti amo, soffro la tensione! ”
Lei gli ha risposto: “Vado a far la spesa,
se poi mi tratti come una regina ...,
sennò ti faccio proprio digiunare,
finché non mi dirai che son carina! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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