Quello sconosciuto mi faceva paura
“L’ho vista ieri sera con un uomo,
credevo fosse libera, mi scuso,
pensavo di poterla corteggiare,
ma s’è impegnata, io sarei l’intruso! ”
Così le disse Franco alla signora
che lui da tempo stava ad adocchiare,
ma lei rispose: “Se non mi conosce,
è naturale di poter sbagliare!
Quell’uomo che ha visto ieri sera
è solo mio fratello, vivo sola,
son divorziata già da qualche anno,
adesso non ho più chi mi consola! ”
Sorrise e guardò Franco con dolcezza
e lui che spasimava già da un mese
rispose: “M’ha salvato dall’angoscia,
non so nulla di lei e s’è cortese
vorrei conoscer tutta la sua vita! ”
La donna si mostrò assai sorpresa
a quella sorprendente affermazione,
in quanto le sembrava una pretesa
del tutto fuori luogo e intraprendente,
perché non era che uno sconosciuto,
l’aveva già notato qualche volta
che le girava intorno risoluto,
per questo che provava titubanza
ed ora le sembrava intollerante,
rispose: “Perché mai dovrei svelare
il mio passato ad uno spasimante?”
Riprese Franco: “Vedo ch’è ritrosa,
va bene, se l’invito a casa mia
per stare un po’ lontano dagli sguardi?
Si fidi, ci faremo compagnia
per cominciare a prender confidenza! ”
Rispose Maddalena: “ E chi mi dice
che lei non è impegnato con qualcuna?
Son cose che van viste alla radice! ”
Sorrise l’uomo e disse: “A questo punto
ci resta solamente di provare
se entrambi siam sinceri l’un con l’altro,
ci vuole un’occasione per parlare! ”
La donna piano piano si convinse
che con la diffidenza il loro incontro
poteva tramutarsi in breve tempo
in uno smacco, senza alcun confronto!
Rispose: “Spero sol di non sbagliare,
gli uomini son tutti cacciatori,
ho già brutte esperienze alle mie spalle
che m’han lasciato danni perentori! ”
Aggiunse Franco: “Venga e stia tranquilla,
ma diamoci del Tu, a questo punto ...”
...Andarono da lui e nel salotto
la donna con totale disappunto
notò la foto della sua famiglia,
ovvero Franco con la sua signora
e due bambini! Ci rimase male,
perplessa chiese: “State insieme ancora?”
Chinò la testa Franco e le rispose:
“Il terremoto l’ha portati via!
L’han ritrovati sotto alle macerie
tutti abbracciati, ma in agonia!
Io stavo a lavorare quella notte ...,
son corso e mi son morti tra le braccia
ad uno ad uno, ... sono disperato! ”
Scoppiando in pianto con le mani in faccia!
A Maddalena le si strinse il cuore,
cercò di consolarlo con rispetto,
lo strinse in un abbraccio caloroso
cercando di calmarlo con affetto,
a quel punto capì che quel signore
non era un delinquente, aveva tanto
bisogno d’una donna affettuosa
che le restasse fedelmente accanto
e gli asciugò le lacrime sul viso ...
Restarono a guardarsi in modo strano,
le labbra si riunirono d’istinto
e ci fu un bacio tenero ed umano!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
prosa no poesia. (Francesco Rossi)
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