In una notte più serena

Costruisco la mia voce
con sottili ed esili foglie
e vorrei che fosse il canto
dell’autunno che arriva
vorrei che fosse il pianto dell’acqua
nei giorni della malinconia
ho un filo che si annida
tra gli spazi e le parole
sciolgo nodi di giorni amari
stringo patti con le parole
perché a volte mi si rivoltano contro
e mi chiedono amore.
Ho sentito il mare soffrire
in un giorno splendente
ho sentito battere il tuo cuore
in una notte più serena.
-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!