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Sociale 25 gennaio 2021 · lettura 1 min · 1209 letture

La banalità del male

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Bisogna coltivare la memoria perché storie che cadono nell’oblio possono sembrare come un abbaglio può ritornare la malvagità. La memoria è un potente vaccino combatte l’egoismo e l’indifferenza se una donna fa la testimonianza forse migliora la mentalità. Piccola bimba espulsa dalla scuola immagino il tuo profondo dolore la tristezza nel tuo piccolo cuore senza studio e nemmeno libertà. Tu vittima dell’antisemitismo racconti la tua odissea ai ragazzi con voce pacata e l’anima a pezzi loro ascoltano con sincerità.
#Donna#Tristezza#Paura#Libertà#Coraggio
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Dedicata a Liliana Segre

L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Sara ai fatto bene a ricordare le atrocità... (emiliapoesie39)

bella e sentita saretta s (carla composto)

Una poesia che porta a riflettere. (Vivì)

Un abbraccio di cuore Sara. (Vivì)

Mai dimenticare l’orrore nazista. (Francesco Rossi)

Non si deve dimenticare... mai... (Giacomo Scimonelli)

Un caro saluto, Sara... un abbraccio (Giacomo Scimonelli)

Poe intensa e vibrante. C i a o (Vito Franco)

Lirica molto bella e apprezzata! (Michelangelo La Rocca)

insegna a non dimenticar nessuno👍 (Alessandro Sermenghi)

Molto bello leggerti, un abbraccio cara (Silvia De Angelis)

Commenti (10)

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e
emiliapoesie3925 gennaio 2021

il giorno della memoria per non dimenticare per dire ai posteri l’atrocità perpetrata a degli esseri umani nei campi di sterminio per la supremazia di una razza... bene esposta ci riporta ad Anna l’alunna espulsa perché ebrea e poi deportata però parla a noi con i suoi scritti...

carla composto25 gennaio 2021

bellissima e forte dedica ad una donna che ha passato enormi atrocità... non bisogna dimenticare e la memoria come dice la brava autrice è un valido antitodo contro l’oblio... bella lirica

EmiliaGuerra25 gennaio 2021

Con rispetto e gratitudine, brava per questi versi delicati!

Vivì25 gennaio 2021

Una dedica meritata. La memoria degli orrori accaduti in passato non deve andare smarrita. Negli adulti ma soprattutto nei giovani. Il mio desiderio sarebbe quello di vedere tante persone, come la Segre a testimoniare l’enorme mole di violenze, di soprusi e di eccidi a opera di esseri umani su tutto il pianeta. Indiani d’America, Curdi, Ruanda, Guinea e tanti altri ancora. La memoria dovrebbe essere collettiva su tutto il pianeta e dovrebbe servire da monito per tutta l’umanità. Peccato che non sia così e che di certe stragi si dimentichino gli autori. Ringrazio di cuore la signora Segre per il lavoro che svolge nelle nostre scuole e ringrazio la poetessa per la sensibilità che dimostra su questi argomenti.

Giacomo Scimonelli25 gennaio 2021

La banalità del male e la sua assurdità... non ci si deve mai arrendere quando si deve tramandare una memoria che non può essere messa nel dimenticatoio. I giovani hanno il diritto di sapere e noi adulti abbiamo il dovere di spiegare loro cosa sia successo in un periodo storico lontano... un periodo storico che ogni anno torna vivo, grazie ai racconti dei sopravvissuti e di coloro che hanno vissuto le paure legate alla pazzia di alcuni uomini. Condivido l’intervento della Poetessa Vivì... in tutto e per tutto... Complimenti alla Poetessa Acireale per la sua sensibilità e per aver voluto condividere i suoi pensieri con tutti noi che leggiamo.

Vito Franco25 gennaio 2021

Un grande personaggio, Liliana, che si spende ancora per testimoniare l’orrore perpetrato da quegli uomini malvagi che hanno segnato la storia in negativo. Speriamo, che come dice Carla, la memoria possa servire da monito e fare in modo che quegli atti disumani non si ripetono più

Michelangelo La Rocca25 gennaio 2021

Si avvicina la celebrazione del "Giorno della Memoria" e risulta quanto mai opportuna questa bellissima poesia sulla banalità del male e la sua dedica a una delle più solari figure dell’antisemitismo: Liliana Segre! La donna che conobbe l’odio ma non si fece contagiare dal peggiore dei sentimenti e scelse la vita pur senza perdonare (e come mai avrebbe potuto?) i suoi carcerieri. Speriamo che questa bellissima poesia ci aiuti a vigilare perché simili nefandezze non abbiano mai più a ripetersi e a scongiurare lo sciagurato sonno della ragione che ha generato il più grande dramma dell’umanità che, purtroppo,è sempre in agguato. Complimenti alla sensibile poetessa!

Alessandro Sermenghi26 gennaio 2021

La poetessa esalta la storia come materia, nella sua ampia panoramica per mantenere negli uomini l’intenzione di un futuro che sia privo degli errori precedenti. Eroi o figure educative ci hanno impartito lezioni indimenticabili da farne tesoro. Poetessa attenta ai valori umani.

rosanna gazzaniga26 gennaio 2021

L’anima a pezzi che si racconta... una chiusa emozionante per questi versi che toccano il cuore!

Silvia De Angelis26 gennaio 2021

Come asserisce giustamente l’autrice, in questi notevoli versi, è importante ricordare la memoria di questi eventi atroci, per evitare che simili stragi, si ripetano nel tempo... Versi apprezzati