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Riflessioni 25 gennaio 2021 · lettura 3 min · 697 letture

Questa storia l’ho scritta col cuore

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Dottore, son venuta all’ospedale con il preciso scopo d’abortire! Non posso mantenere questo figlio, la prego, non mi faccia più soffrire! ” Così gli disse Jana tremolante, in preda a una terribile tensione! Rispose il professore: “Ma il padre è già al corrente della decisione? Non voglio entrare in merito al problema, però mi sembra cosa regolare che in questo caso il padre sia al corrente che lei del figlio se ne vuol disfare! ” Rispose la ragazza un po’ sorpresa: “Io son straniera, faccio la badante, son qui in Italia sol per lavorare, quell’uomo è già sposato, è un ambulante s’arrangia, non può certo mantenermi, però la colpa dopotutto è mia, non sono stata affatto previdente! Mi faccia il raschiamento e vado via! L’intimità dev’esser rispettata! ” Il medico le disse: “Sei decisa a togliere la vita al tuo bambino, però la cosa non è condivisa da me che sono un padre di famiglia, i figli sono un dono naturale, qualcosa d’importante nella vita, mi spiace farti questa paternale, se porti avanti la tua gravidanza al termine lo lasci all’ospedale, ci sono tante coppie qui in attesa per dargli un avvenire nel sociale! ” La giovane riprese contrariata: “Ma vede professore, in questi mesi io devo inviare i soldi ai genitori che vivono in Polonia da indifesi, perché son vecchi e non sanno nulla che ora son rimasta pure incinta! L’intruso mi riempie di problemi, per questo ho riflettuto e son convinta! ” Così dicendo abbassò la testa. Il medico aggiunse: “Puoi venire a casa mia a fare la badante e poi decidi per il tuo avvenire se vuoi lasciarlo qui all’ospedale o darlo a qualche coppia in adozione, starai in pace con la tua coscienza e gli darai la tua benedizione! ” La giovane restò imbambolata, non era preparata alla proposta, guardava il professore come un padre e non trovava ancora la risposta. Ma poi convinta dalla sue parole rispose: “Son commossa e compiaciuta, però vorrei conoscere il motivo di questa trattativa risoluta! ” Il medico sorrise e le rispose: “Io sono un obiettore di coscienza, contesto questa legge sull’aborto, la fede mi consiglia l’astinenza! Sei giovane e l’aborto può portare complicazioni in sede vaginale, però mi fermo qui con il discorso, perch’è un giudizio tutto personale. Domani vieni a stare a casa mia, insieme con mia moglie e coi miei figli, al nono mese poi deciderai se dare ancora ascolto ai miei consigli! ” ...Ma dopo il parto, la ragazza lieta, restò in famiglia insieme al suo bambino accolto dalle figlie del dottore che l’accudivan come un fratellino
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Ci sono medici che sono fedeli alla vita e come obiettori di coscienza si sentono in diritto di far nascere i bambini, è loro dovere dettato dalla coscienza che imprime loro il salvataggio delle vite umane sotto qualsiasi forma, in questa storia il medico ha voluto salvare quella piccola anima innocente facendo in modo che dopo il parto avrebbe dato alla madre una possibilità di scelta alla ragazza restando all’interno della sua famiglia, un cuore umano in un mondo di arrivisti e di egoisti.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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